FASHION – Addio ai jeans skinny
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4

Signori, si cambia. Da quasi vent’anni a dettare legge sono stati i jeans “skinny”, quelli aderenti come una seconda pelle diventati oggetti di seduzione in chiave “denim”. Secondo la versione più accreditata erano nati nel corso della stagione autunno/inverno 2000/2001, quando Hedi Slimane, direttore creativo del brand “Yves Saint Laurent” li aveva mandati in passerella senza distinguere fra uomini e donne. Il passaggio dello stilista alla guida di “Dior Homme” fa il resto: è una rivoluzione a cui perfino Karl Lagerfeld dichiara di sentirsi attratto al punto di volersi mettere a dieta ferrea per riuscire a indossarli. Il problema è sempre stato un po’ quello, per uomini e per le donne: gli skinny nascono per pennellare fisici scolpiti e comunque filiformi e magrissimi, ma la moda è come il morbillo, e quando dilaga colpisce tutti indistintamente, con il risultato di vedere per strada cinquantenni con la pancia a prova di respiro trattenuto e i jeans attillati, o donne che alla palestra preferiscono la piadina fare lo stesso effetto “cono gelato”: gonfie sopra e strette sotto.

Bene, la buona notizia è che la pandemia in fase di allontanamento si sta portando via anche i pantaloni cuciti addosso, restituendo ancora una volta ai jeans lo straordinario potere di superare ogni moda e qualsiasi tendenza per essere pronti a interpretare i nuovi gusti. Eterni e nei secoli fedeli.

Anzi, ormai trovare skinny inizia ad essere difficile, sostituiti sempre di più sugli scaffali da jeans morbidi, comodi e confortevoli. Detto come si deve, gli “straight” a gamba dritta e normale che negli Stati Uniti rappresentano ormai quasi il 40% delle vendite totali, quando solo nel 2019 la stessa cifra rappresentava i modelli skinny. Secondo gli esperti, a scacciare il jeans da abbottonare trattenendo il fiato sarebbe stata proprio la pandemia, in particolare il lockdown, ovvero il periodo in cui l’umanità ha riscoperto il piacere di lavorare da casa in pigiama o di passare settimane intere con addosso una tuta calda e morbida.

A consacrare la nuova tendenza sono arrivate le immancabili passerelle, dove non c’è più traccia di jeans attillati, e soprattutto le celebrità, che sono da sempre le portabandiera dei nuovi trend. Tanto a loro sta bene tutto.