FASE 2 - Il mini dispenser personale indossabile
Foto 1
Foto 2

E chi se lo scorda più, che le mani sono da lavare o disinfettare ogni volta che si viene a contatto con qualche superficie potenzialmente infetta? Non c’è modo di saperlo, ma è probabile che nella storia dell’umanità non ci sia mai stato un periodo di “mani pulite” come questo. Inchieste della magistratura escluse, ovvio.

E ancora di più, mantenere le mani pulite, è diventata una necessità adesso che abbiamo riconquistato un minimo di libertà, anche perché le maniglie, le porte, i pulsanti e le pulsantiere sono lì, pronte ad aggredirci. L’unica soluzione? Portarsi dietro un boccettino di disinfettante, operazione relativamente semplice per le signore dotate di borsa, meno per chi può contare soltanto sulle tasche.

Nel marzo scorso, nel pieno della pandemia, il Wellness Innovation Lab, un “team internazionale multiculturale di creativi” con sede in California, ha affrontato il problema in videochat. Dopo un mese di confronti, discussioni e riunioni, era pronto il primo prototipo di Go.C, un mini-dispenser personale indossabile.

L’erogatore, realizzato in plastica riciclata priva di vernici, è dotato di tappo e tubicino in silicone ipoallergenico, ed è sufficiente una lieve pressione con il pollice perché eroghi la quantità necessaria di disinfettante sul palmo della mano, pescando da un serbatoio interno ricaricabile con 33 millimetri di capacità. Ecologico e minimalista, Go.C è stato studiato per essere fissato a cinture, zaini, tasche o quant’altro, ma soprattutto per essere un oggetto strettamente personale.

Go.C è attualmente uno dei progetti in attesa di finanziamento della piattaforma crowdfunding Kickstarter, finanziabile con quote a partire da 19 dollari che danno diritto a percentuali di sconto variabili sull’acquisto.