FASE 2 - Germania, i distanziatori da dehors
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Fino a dicembre dello scorso anno, se qualcuno avesse visto i clienti di un dehors con in testa dei “noodles” da piscina, i salsicciotti galleggianti colorati, avrebbe avvisato le autorità sanitarie chiedendo di mandare un autobus per un ricovero di massa nel più vicino repartino psichiatrico. Ma le cose sono cambiate del tutto, e quello che fino a pochi mesi fa era irreale, sta diventando la pura normalità.

Nel mondo della ristorazione, ad esempio, ovunque costretto a dimezzare i posti a sedere nel nome del distanziamento sociale, è un fiorire di idee e trovate, spesso perfino simpatiche. Una delle ultime arriva dal Cafe Rothe di Schwerin, capitale del Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore: 91mila abitanti affacciati sull’omonimo lago tedesco.

Anche il Cafe Rothe, uno dei più antichi e famosi bar-pasticcerie di Schwerin, ha festeggiato la tanto agognata riapertura offrendo ai clienti un assaggio delle proprie torte leggendarie. In cambio, ha chiesto che ognuno indossasse uno strano cappello di paglia su cui erano stati montati dei cilindri galleggianti da piscina: non per il timore di improvvise mareggiate, ma per assicurarsi di mantenere la distanza obbligatoria fra un avventore a l’altro.

“Una decisione - dice Jaqueline Rothe, la proprietaria - pensata per evitare i segnali sul pavimento e le tristissime paratie in plexliglas per tenere le persone lontane”. La signora Rothe, 52 anni, assicura che nessuno si è sentito offeso o ha rifiutato, anzi, tanti erano così felici della riapertura della pasticceria da riempire il dehors per gustare un caffè, una fetta di torta o una birra.

“È il metodo perfetto per tenere lontani i clienti, anche perché dimostra quanto sia complicato mantenere una distanza di 1,5 metri e mezzo. Ma in più è divertente: l’idea ci è venuta per caso vedendo passare una signora con un grosso cappello”.

Il caffè e la pasticceria di solito hanno 36 tavoli all’interno e 20 all’esterno, “ma con le nuove misure di distanziamento siamo scesi a 12 tavoli interni 8 all’esterno. Vedremo cosa aspettarci quando la Germania si aprirà ulteriormente: più persone potranno viaggiare, più speriamo di avere turisti in arrivo e più cappellini siamo pronti a costruire”.