
Ci sono anche tre appuntamenti in Piemonte, di cui uno nel Canavese, nel fitto programma della Giornata del Panorama prevista per domenica 13 settembre, evento che dal 2014 il FAI – Fondo Ambiente Italiano, dedica alla promozione dei paesaggi che circondano i suoi Beni, organizzato in collaborazione con Fondazione Zegna.
Parte integrante dello straordinario patrimonio culturale del nostro Paese, i paesaggi sono preziosi elementi identitari, oltre a essere in molti casi ambienti di vita quotidiana, ed è fondamentale raccontarne il valore storico, culturale, ambientale e sociale per rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini e sensibilizzarli sulla loro tutela.
L’evento è dedicato in particolare ai panorami da osservare, conoscere ed esplorare a partire dai Beni del FAI, intesi come veri e propri “fulcri” dei sistemi territoriali nei quali sono inseriti e con cui intrattengono una stretta relazione fatta di storie, cultura, luoghi, tradizioni e persone: un progetto di sviluppo armonico di territori e comunità che la Fondazione promuove da anni e a cui anche in questa occasione vuole dare risalto, mostrando, spiegando e invitando il pubblico a visitare quanto di prezioso offrono i dintorni dei suoi Beni.
Durante la giornata sono in programma attività ricreative e di svago, ma anche e soprattutto culturali con passeggiate e visite guidate che avranno come protagonista indiscusso un irripetibile patrimonio ambientale e paesaggistico fatto di mare, monti, borghi, campi coltivati, parchi, boschi e aree naturalistiche ricche di flora e di fauna. Una vera e propria immersione in dieci affascinanti panorami dalle peculiarità uniche che potranno essere guardati “da lontano” ma anche scoperti “da vicino” seguendo itinerari guidati e non suggeriti.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione da effettuare attraverso il sito www.giornatadelpanorama.it, dove sarà possibile consultare il programma completo, con orari e costi delle attività.
PIEMONTE
Dalle 11 alle 19, il Castello e Parco di Masino offrirà ai visitatori di conoscere la piana del Canavese e l’Anfiteatro Morenico della Serra di Ivrea, formazione geologica tra le più grandi in Europa su cui si affaccia la sontuosa dimora dei conti Valperga di Masino, realizzata nell’XI secolo. L’incantevole panorama sarà approfondito dal punto di vista naturale e antropico, e grazie a speciali visite guidate con il capo giardiniere e le guide esperte del Castello si potrà scoprire il parco storico con i suoi alberi monumentali, il vigneto, le cantine e documenti storici con rappresentazioni del paesaggio nel Settecento. In programma anche una degustazione di Erbaluce, vitigno tipico della zona e protagonista asoluto del vigneto di Masino. La visita prosegue anche all’esterno: itinerari a piedi e in bicicletta - disponibili tramite QR Code – suggeriranno i luoghi più suggestivi dei dintorni.0
La visita a Villa Flecchia, situata sul crinale della Serra d’Ivrea, permetterà invece un piacevole cambio di prospettiva: dalle finestre e dal giardino della residenza la vista spazia sull’intero Biellese e, dall’altro lato, sul lago di Viverone e sul Canavese. Oltre che all’esterno, l’esplorazione del paesaggio proseguirà nelle sale della Villa che ospita una collezione unica di dipinti del XIX secolo, frutto della passione dell’architetto Piero Enrico, testimonianza del periodo in cui in Piemonte si affermò la tecnica di pittura “en plein air”. Dopo la visita guidata alla collezione (ogni ora tra le 10 e le 12 e tra le 14 e le 17), i visitatori potranno rilassarsi in giardino e partecipare (alle ore 10:30 e 15:30), ad una lezione di acquerello dal vero, realizzando la propria veduta (per partecipare è necessario portare carta, acquerelli, pennelli e tavoletta).
Diversa ma altrettanto coinvolgente la proposta dell’Oasi Zegna, dove la musica verrà fatta “dialogare” con lo straordinario spettacolo delle Alpi Biellesi, sensibilizzando i visitatori alla contemplazione e all’ascolto. Il programma di Paesaggio in musica a Casa Zegna, in collaborazione con Piedicavallo Festival, prevede - alle 11:30 e 14:30 - due concerti “a sorpresa” nel giardino segreto di Ermenegildo Zegna dell’ensemble Progetto Esperienza Orchestra della Filarmonica Teatro Regio Torino, con i violisti Enrico Carraro, Giorgia Lenzo, Virginia Luca, Davide Ortalli, mentre alle 10:30 e 14:30 sarà possibile partecipare a passeggiate panoramiche a cura delle guide di Overalp (percorso di 2 ore circa, ritrovo 30 minuti prima della partenza a Casa Zegna). Inoltre, dalle 11 alle 17 visite alla mostra From Sheep to Shop e laboratorio per tutta la famiglia Gli uomini che piantano gli alberi.
NEL RESTO D’ITALIA
La settima edizione della Giornata del Panorama coinvolge nove suoi Beni in sette regioni: oltre al Piemonte, Villa Flecchia e la Collezione Enrico a Magnano (BI), il Podere Case Lovara a Punta Mesco, Levanto (SP), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC), il Bosco di San Francesco ad Assisi (PG), la Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA), le Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA) e la Batteria Militare Talmone a Punta Don Diego, Palau (SS).
Per consentire al pubblico le visite nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi e le porte saranno tenute aperte per ridurre le superfici di contatto. È obbligatorio indossare la mascherina per tutta la durata della visita e saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.
Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.
L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta. Nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina e saranno a disposizione guanti monouso. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori.





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