Sono innumerevoli, gli eventi che Torino ha ideato per fare da cornice alla seconda edizione delle Nitto ATP Finals ospitate in città. Un appuntamento delicato, per cui non è più concesso nessun errore organizzativo, dopo l’avvio tentennante dello scorso anno. Le premesse ci sono: il montepremi di 14milioni di euro, il più alto mai visto in un torneo, fa da cornice all’arrivo in città di turisti e appassionati da quasi 90 Paesi diversi, con 140mila biglietti già venduti e la previsione di arrivare a 150. Fra gli eventi collaterali, si accennava, due rappresentano lo sforzo di fantasia della città per creare un’atmosfera anche al di fuori dei campi allestiti al Pala Alpitour.
LE BAMBOLE TENNISTE
Il primo va in scena fra gli antichi arredi in ciliegio dell’ex farmacia omeopatica ottocentesca che oggi ospitano l’Archivio Storico della Città di Torino. Si tratta di una mostra, visitabile gratuitamente, ispirata al tennis e realizzata in collaborazione con l'Associazione Collezionisti di Tennis. Una curiosa, piccola ma ‘straordinaria’ selezione di immagini, documenti e oggetti prodotti nel secolo scorso dalla torinese ditta “Lenci” racconta i processi produttivi e fa emergere quell’alchimia di creatività artistica e di perizia artigianale che insieme hanno reso celebre la fabbrica in tutto il mondo: in particolare sono esposte le stupende bambole tenniste.
Quella della “Lenci” (acronimo di “Luduc Est Nobis Constanter Industria”) è la storia tutta torinese di una società di ceramiche e una fabbrica di bambole in panno iniziata nel lontano 1919, su idea di Enrico Scavini.
Le bambole Lenci, che non riproducevano solo bimbi con il leggendario “grugnetto”, ma anche figure regionali ed etniche, o ancora celebrità come Rodolfo Valentino e Josephne Baker, diventano subito l’oggetto del desiderio delle bimbe degli anni Venti. Immediatamente imitata da altre aziende, che producevano bambole simili ma a prezzi inferiori, la Lenci affianca alle bambole in feltro altre in ceramica che questa volta riproducevano signore e signorina alla moda, spesso create e vestite da artisti di ogni tipo. Malgrado il successo, le vendite non salvano l’azienda dalla profonda crisi in cui era piombata: Scavini cede l’azienda, che da quel momento transita attraverso numerosi tentativi di risollevare un marchio entrato perfino nella parlata comune. Nel 2002, dopo alterne vicende, la “Bambole Italiane srl” avvia la procedura fallimentare, anche il marchio Lenci è tutt’ora attivo nella produzione di ceramica, gioielleria e abbigliamento. L’archivio della lenci è conservato presso l’Archivio Storico Comunale di Torino: comprende documenti, bambole, arredi, materiali, progetti e insegne.
LA MOSTRA FOTOGRAFICA
Con la collaborazione di ATP e Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, Torino ospita “ATP 50 Game Changing”, una mostra fotografica che celebra il 50esimo anniversario dell’ATP attraverso gli scatti più emozionanti della sua storia. Allestita sotto i portici di piazza San Carlo e lungo via Roma, la mostra collega idealmente e fisicamente la piazza “salotto” di Torino e la sua via più rappresentativa con Casa Tennis, a Palazzo Madama. Una selezione di immagini sarà esposta allo Juventus Museum.
La mostra ripercorre la storia del tennis ATP attraverso 50 fotografie storiche, a partire dall'inizio degli anni ‘70, che hanno portato alla costituzione dell'Association of Tennis Professionals e alla crescita del finale di stagione ATP nel prestigioso Madison Square Garden (1977- 1989), fino ai giorni nostri, con i grandi campioni che hanno contribuito a fare del tennis professionistico maschile uno degli sport più amati al mondo. L’esposizione sarà visibile al pubblico fino al 20 novembre, in un allestimento attento alla sostenibilità grazie all’utilizzo di strutture espositive rimodulabili e autoilluminate da un sistema di pannelli solari.
INFO PRATICHE
Che Bambole! Le tenniste Lenci: da Torino alla conquista del mondo
Archivio Storico della Città di Torino
via Barbaroux, 32
9 novembre 2022 – 31 gennaio 2023
Orari: lun/ven 8:30/16:30 (chiuso i festivi)
Ingresso: gratuito













