EVENTI - Mogol ad Almese, fra musica e ricordi
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Giulio Rapetti, milanese classe 1936, per tutti semplicemente Mogol: uno dei più grandi parolieri italiani, autore di centinaia di testi che hanno letteralmente scritto la storia della musica leggera e segnato le epoche come pietre miliari.

Malgrado il sodalizio più celebre sia quello con Lucio Battisti, durato vent’anni esatti, dalla fine degli anni Sessanta all’inizio degli Ottanta, Mogol ha lavorato con Caterina Caselli, Fausto Leali, Mango, Cocciante, Celentano, Mina, Ramazzotti e Tozzi, solo per citarne alcuni. Nel 1975, insieme a Morandi, Mengoli e Baglioni, getta le basi della Nazionale Italiana Cantanti, che da allora ha disputato quasi 300 partite di calcio con finalità benefiche.

Sarà proprio Mogol, l’ospite di una performance prevista venerdì 3 settembre al Parco Robinson di Almese (via Caselette angolo via Rivera, inizio alle ore 21, ingresso 10 euro). Il racconto appassionato del più grande poeta della canzone italiana, unito all’interpretazione delle indimenticabili canzoni di Lucio Battisti e non solo, eseguite da Monia Angeli alla voce, Stefano Nanni al pianoforte e Riccardo Cesari alla chitarra.

Una serata di racconti e tanta musica in uno spettacolo che unisce la musica non solo dello storico sodalizio, ma anche i tanti brani scritti per altri grandi interpreti della canzone italiana. In repertorio brani come “Mi ritorni in mente”, oltre ad altri titoli senza tempo: “Anche per te”, “La canzone del sole”, “Fiori rosa, fiori di pesco”, “29 settembre”, “Emozioni”, “Mi ritorni in mente”, “Pensieri e parole”, “Un Amico in più”, “Vita”, “Oro”, “L’emozione non ha voce” e tante altre. Fra le note, aneddoti e racconti dei suoi incontri con decine e decine di artisti.