EVENTI - La rotta di avvicinamento all'Eurovision Song Contest

Eurovision Song Contest, si comincia. Dopo l’indiscrezione che vuole Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika alla conduzione del prestigioso appuntamento musicale, Palazzo Madama ha ospitato il passaggio di consegne fra il sindaco di Rotterdam, Ahmed Aboutaleb, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Un rituale, quello dello scambio delle insegne tra le città ospitanti, che va avanti dal 2007.

“Torino è onorata di essere la città sede della prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2022 – afferma Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino - oltre a essere l’evento musicale più importante al mondo, rappresenta anche l’Europa e suoi valori. L’Unione europea nasce come un sogno, oggi è realtà. E la musica è uno straordinario strumento di unione dei popoli. Con Rotterdam condividiamo la forte convinzione di una Europa sempre più unita e solidale”.

“È necessario lavorare insieme agli imprenditori e ai cittadini per rendere l’Eurovision una grande occasione anche per loro - aggiunge il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb - così si ottengono le migliori idee e la città vivrà appieno questo meraviglioso evento. È ciò che abbiamo fatto noi. Questa competizione musicale è una sorta di accumulatore di energia positiva: caricatelo al massimo e lasciate che tutti in città ne traggano vantaggio”.

“Eurovision Song Contest – commenta la Presidente Rai Marinella Soldi - è una grande festa della canzone e dei giovani europei, che ha assunto ormai una dimensione globale. La Rai è orgogliosa di organizzare l’edizione 2022, che si prepara ad essere un grande evento mediatico, per raggiungere una platea di 200 milioni di spettatori in tv e sintonizzarsi su un pubblico giovane, sperimentando una comunicazione social e multipiattaforma e soluzioni tecniche di avanguardia nelle riprese e nelle scenografie. Eurovision Song Contest è un grande trampolino di lancio: lo dimostra il successo internazionale dei Maneskin, vincitori dell’ultima edizione, a cui dobbiamo il piacere di essere il paese ospitante quest’anno. Mi auguro che Eurovision 2022 abbia lo stesso spirito e la stessa energia di questa band italiana che con la sua passione, la sua grinta, la forza della sua musica ha conquistato il mondo”.

“L’Allocation Draw – conclude l’Executive Supervisor dell’Eurovision Song Contest, Martin Österdahl - segna un giorno importante nel calendario dell'Eurovision. Quest'anno è più speciale perché è il primo dal 2020. Ora l'eccitazione sta davvero iniziando a crescere, mentre contiamo i giorni fino a maggio in cui accoglieremo tutti gli artisti partecipanti a Torino e condivideremo il Suono della Bellezza al 66° Eurovision Song Contest”.

La cerimonia del passaggio di consegne, condotta da Carolina Di Domenico e Mario Acampa, è stata anche l’occasione per decidere, tramite un’estrazione a sorte la composizione del cartellone delle prime due serate, che vedranno 36 paesi competere in due semifinali. Procedura valida anche per i cosiddetti Big Five - Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito - che accedono direttamente alla finale, ma che hanno diritto di voto e trasmettono obbligatoriamente solo una delle due serate iniziali. In totale parteciperanno 41 Paesi.

Pochi giorni fa, è stato anche presentato The sound of beauty, l’Art Theme del 66° Eurovision Song Contest ospitato a Torino, basato sui pattern e la struttura simmetrica dei ‘Cymatics’, un termine coniato negli anni ’60 da Hans Jenny, scienziato e filosofo svizzero, che deriva dalla parola greca κῦμα – ‘onda’.

Gli esperimenti di Jenny hanno dimostrato che posando delle polveri su una lastra di metallo, le vibrazioni delle onde acustiche generano un’organizzazione delle particelle in modelli noti come figure di Chladni. Nel caso di suoni armonici, si configurano come forme geometriche simmetriche, simili a mandala.

10 MAGGIO

Prima semifinale

Prima metà: Albania, Lettonia, Svizzera, Slovenia, Bulgaria, Moldavia, Ucraina, Lituania, Paesi Bassi

Seconda metà: Norvegia, Russia, Portogallo, Danimarca, Armenia, Austria, Croazia, Islanda, Grecia

Avranno diritto di voto Francia e Italia.

12 MAGGIO

Seconda semifinale

Prima metà: Australia, Georgia, Cipro, Serbia, Finlandia, Azerbaigian, San Marino, Israele, Malta

Seconda metà: Montenegro, Romania, Repubblica Ceca, Polonia, Belgio, Macedonia del Nord, Svezia, Estonia, Irlanda

Avranno diritto di voto Regno Unito, Spagna e Germania.