
“Vita Supernova”: è il tema della XXXIII edizione del Salone del Libro, presentata alle OGR Torino lo scorso 15 settembre. Nell’anno in cui si celebra Dante Alighieri, la principale fiera dell’editoria italiana segna il ritorno in presenza: dopo la fase più critica della pandemia, la comunità del libro si ritroverà come sempre al Lingotto, dove tornano gli stand degli editori, gli incontri pubblici, i seminari, le lezioni, le letture, i concerti, gli spettacoli teatrali, le tavole rotonde. Tornano scrittrici e scrittori provenienti da ogni parte del mondo, e così gli scienziati, i filosofi, gli storici, gli economisti, i registi, gli attori, i musicisti, gli autori di fumetti, i più autorevoli ricercatori e i più brillanti divulgatori per incontrare i lettori.
Il riferimento dantesco nel titolo contiene un gioco di parole piuttosto indicativo del periodo che stiamo vivendo: la “supernova” è una stella che esplode e la sua energia può essere utile o distruttiva, con una luce che può accecare o illuminare. Il Salone è da sempre un formidabile laboratorio di idee, dove i temi più attuali trovano un’occasione di dibattito: in uno dei periodi più incerti e complicati della storia recente, il libro si è dimostrato un approdo più solido che mai, offrendo ai lettori di ogni età un’occasione di conforto, riflessione, consolazione, compagnia. Vita Supernova parte da qui, e guarda al futuro.
Ed è una supernova cavalcata da Artemide, dea della luce lunare e personificazione dello spirito femminile indipendente e guerriero, il manifesto di questa edizione del Salone, con un’illustrazione di Elisa Seitzinger, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’istituto Europeo di Design di Torino.
Un salone supernovo, che torna alla tradizione ma con maggiore attenzione alla sicurezza, agli spazi, alla sostenibilità e alla digitalizzazione. A partire dalla biglietteria, aperta online su salonelibro.it, per arrivare alla prenotazione di una parte di eventi, che da quest’anno sarà possibile grazie alla piattaforma SalTo+, oltre a una serie di misure ad hoc in termini di distanziamento, aerazione, controllo dei flussi, ampliamento di corridoi e spazi interni ed esterni.
La superficie complessiva è stata allargata: ci saranno quattro nuove sale negli spazi del Centro Congressi, tra le quali l’Auditorium da 600 posti, per un totale di otto nuove sale convegni di cui una, la Sala Bianca, nello spazio esterno al Padiglione 3, così come il palco di SalTo Live, nel piazzale dell'Oval. Sarà poi ampliata anche l’area food in esterna e saranno aumentati e delocalizzati gli accessi alla Fiera, per consentire una migliore gestione dei flussi: ai tre ingressi del 2019 (Nizza, Mattè Trucco, Stazione FS Lingotto) si aggiunge un nuovo accesso dal Centro Commerciale Lingotto (ex padiglione 5).
Altra novità del 2021 è l’introduzione di un Business Center dedicato agli editori, perché possano organizzare appuntamenti e incontri di lavoro in sicurezza, separati dall’area espositiva.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2021 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, e di Centro per il libro e la lettura - MiC, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud. Main partner: Intesa Sanpaolo. Partner: Smat, Reale Mutua, Lavazza, Esselunga, Iren, Guido Gobino, Leonardo, Yogi Tea, Rossopomodoro, HAM, Pacifik Poke. Main Media Partner: Rai.
Il programma di Vita Supernova
La XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si apre giovedì 14 ottobre con un’autrice straordinaria, tra le più importanti della scena internazionale contemporanea: Chimamanda Ngozi Adichie. Grazie a Einaudi, la grande scrittrice nigeriana - vincitrice di numerosi premi, tra i quali il National Book Critics Circle Award, conquistato con “Americanah”, il suo terzo romanzo - sarà al Lingotto per inaugurare l’edizione 2021. Il programma completo e dettagliato sarà disponibile sul sito salonelibro.it a partire da sabato 25 settembre.
I grandi ospiti internazionali
Come da tradizione, arriveranno fisicamente al Lingotto ospiti provenienti da tutto il mondo, mentre, grazie al Premio Mondello Internazionale, curato e promosso per conto del Comune di Palermo dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro, arriverà a Torino anche Michel Houellebecq, scelto da Marco Missiroli, giudice monocratico di quest’anno che incontrerà il vincitore domenica 17 ottobre alle ore 15.30 presso l’Auditorium Centro Congressi.
Inoltre, sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea; è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dall’Istituzione delle Biblioteche di Roma, dal Salone internazionale del Libro e dal Circolo dei lettori di Torino. Concorrono ad ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale.
Al Salone 2021 non può mancare un omaggio a Luis Sepúlveda, uno degli scrittori più amati dal pubblico del Lingotto, tra i primi ad avere subito le conseguenze estreme della pandemia, omaggiato dalla compagna di una vita e da alcune delle sue più belle pagine lette dagli scrittori che lo hanno amato e lo amano.
Le autrici e gli autori italiani più amati
Il Salone è da oltre trent’anni la casa italiana della letteratura e dell’editoria e anche per il 2021 si ritroveranno a Torino le autrici e gli autori italiani più amati per incontrare di persona i lettori e presentare i loro ultimi libri. Tra i tanti: Eraldo Affinati; Simonetta Agnello Hornby; Edoardo Albinati; Altan; Alberto Angela; Viola Ardone; Stefania Auci; Silvia Avallone; Tullio Avoledo; Pierdomenico Baccalario; Marco Baliani; Alessandro Barbero; Luca Beatrice; Alessandro Bergonzoni; Daria Bignardi; Giulia Caminito; Giuseppe Catozzella; Teresa Ciabatti; Maurizio De Giovanni; Diego De Silva; Paolo Di Paolo; Donatella Di Pietrantonio; Goffredo Fofi; Antonio Franchini; Alessia Gazzola; Carlo Ginzburg; Fabio Genovesi; Antonella Lattanzi; Vittorio Lingiardi; Maurizio Maggiani; Marco Malvaldi; Stefano Mancuso; Antonio Manzini; Andrea Marcolongo; Dacia Maraini; Michela Marzano; Paola Mastrocola; Antonio Moresco; Davide Morosinotto; Leo Ortolani; Carlo Ossola; Moni Ovadia; Antonio Pascale; Paolo Pecere; Francesco Pecoraro; Alessandro Piperno; Roberto Piumini; Lidia Ravera; Alessandro Robecchi; Alberto Rollo; Paolo Rumiz; Roberto Saviano; Igiaba Scego; Francesca Serafini; Vittorio Sgarbi; Walter Siti; Domenico Starnone; Fabio Stassi; Emanuele Trevi; Antonella Viola.
Ci sarà anche Francesco Piccolo, protagonista di una lezione-racconto su uno tra i migliori esempi di narrativa politica del dopoguerra, “L’Orologio” di Carlo Levi (Einaudi): l’evento inaugura “Un torinese del Sud: riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita”, viaggio alla riscoperta della grande voce del panorama culturale italiano, a cura della Fondazione Circolo dei lettori. E non mancherà uno speciale omaggio a Mario Rigoni Stern.
Al Salone, come da tradizione, si festeggiano incontri ed eventi dedicati agli anniversari degli editori e nel 2021 ricorrono due compleanni importanti: i 120 anni di Laterza e i 10 anni di Sur.
Le voci dell’attualità
Il Salone è da sempre un’occasione di incontro e di confronto sui grandi temi dell’attualità e quest’anno più che mai sarà importante recuperare questo momento prezioso di scambio.
Saranno al Lingotto Stella Moris, compagna di Julian Assange, per un incontro con Stefania Maurizi e Riccardo Iacona che da anni seguono la vicenda (politica ma anche umana) di Assange; la nota giornalista, attivista, scrittrice turca Ece Temelkuran; la giornalista americana Jessica Bruder, autrice di Nomadland, il libro-inchiesta da cui è stato tratto l’omonimo film di Chloé Zao, vincitore dei più prestigiosi premi internazionali (Leone d’oro, Golden Globe e Oscar).
Il libraio più famoso d’Italia, nonché ex Presidente del Centro per il libro e la lettura - MiC, Romano Montroni, presenterà al Lingotto la sua autobiografia - L’uomo che sussurrava ai lettori (Longanesi) - insieme al Ministro della Cultura Dario Franceschini e a Ernesto Ferrero. Arriveranno anche Romano Prodi, per un dialogo con Gustavo Zagrebelsky in collaborazione con Biennale Democrazia; Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio, per una conversazione sull’Italia degli Appennini. E ancora, un incontro tra Lilian Thuram, Claudio Marchisio e Gabriella Nobile per parlare di razzismo e intolleranza, in collaborazione con l’Institut Français. Spazio anche alle scienze, con - tra i tanti ospiti - l’ingegnere Tommaso Ghidini, coordinatore di uno dei progetti della European Space Agency per la colonizzazione di Marte; il fisico Guido Tonelli; la biologa, farmacologa e senatrice a vita Elena Cattaneo; il neuroscienziato Giorgio Vallortigara; lo psicanalista e saggista Massimo Recalcati; lo psichiatra Maurizio Pompili e Federico Batini, docente di Didattica Sperimentale all’Università di Perugia ed esperto di lettura ad alta voce. Un panel sull’Europa vedrà confrontarsi Paolo Rumiz, lo scrittore iraniano Hamid Ziarati e Francesca Melandri, mentre Evelina Christillin e Christian Grecopresenteranno insieme Le memorie del futuro (Einaudi), un racconto sul ruolo di lunga durata dei musei, a partire dall’esperienza del Museo Egizio di Torino. Di podcast si parlerà con Mario Calabresi, Sandro Veronesi e Marco Missiroli, mentre dal mondo dell’informazione arriveranno al Lingotto, tra i tanti, Lilli Gruber; Aldo Cazzullo; Federico Rampini; PIF e Marco Lillo; Marco Travaglio; Maurizio Crosetti. Si conferma anche l’incontro con i direttori dei più diffusi quotidiani italiani: Luciano Fontana del Corriere della Sera; Massimo Giannini de La Stampa; Maurizio Molinari de La Repubblica e Agnese Pini de La Nazione per ragionare insieme su come l’informazione dà forma al futuro.
Il Salone sarà anche un’occasione per presentare: Uno sguardo tagliente (Chiarelettere) di Luca Rastello, sempre vivo nel ricordo dei suoi lettori e di chi lo ha conosciuto e apprezzato, che con i suoi articoli e reportage sa ancora parlare al presente; . E per parlare de L’Ora con Giovanni De Luna, Alberto Sinigaglia, Marcello Sorgi: la storia di un giornale che da Palermo ha raccontato tutto il Novecento. E ancora, si parlerà di scommessa psichedelica a partire da un volume edito da Quod Libet Edizioni e gli stessi temi saranno affrontati da Giorgio Samorini con la partecipazione e la conduzione di Vanni Santoni ed Edoardo Camurri. Al Salone arriverà anche il giornalista, saggista, accademico, storico e diplomatico Sergio Romano con Il suicidio dell’URSS (Sandro Teti Editore), a quasi trent’anni dalla scomparsa dell’Unione Sovietica.
Incursioni artistiche da altri mondi
Saranno al Salone 2021 per presentare i loro ultimi libri anche tanti esponenti della cultura, del cinema, della musica, dello spettacolo e del mondo digitale.
Dal cinema: Asia Argento con Chiara Tagliaferri, Carlo Verdone, Gabriele Muccino, Antonio Rezza e grazie alla collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano - David di Donatello sarà in programma un incontro con Giorgio Diritti, vincitore del premio per la Miglior Regia e Miglior Film con Volevo nascondermi; dalla musica: Giuliano Sangiorgi, Max Pezzali, Cesare Cremonini, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Nino D’Angelo, Davide Toffolo, Luca Barbarossa, Francesco Bianconi, Giovanni Truppi, Massimo Pericolo, gli Extraliscio, Erica Mou; dallo spettacolo: Alessandro Cattelan, Serena Dandini, Piero Chiambretti, Luciana Littizzetto, Ema Stokholma, Gek Tessaro; dall’universo digitale delle nuove generazioni arriveranno anche Camilla Boniardi (in arte Camihawke), il giovane imprenditore tech Marco Montemagno, che torna in Italia dopo lungo tempo, e l’influencer Carlotta Vagnoli per parlare di corpo e femminismo con i giovani lettori. Al Salone si parlerà anche di cucina, con - tra gli altri - Benedetta Rossi; e non mancheranno le storie di sport con Leonardo Spinazzola con Buongiorno campioni. Il mio racconto degli europei (Sperling&Kupfer). Al Salone Off arriverà anche l'atteso spettacolo tratto dall’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, L’appello, edito da Mondadori, per la regia di Gabriele Vacis e la scenofonia di Roberto Tarasco.
La letteratura disegnata
Come ogni anno, il Salone dedica ampio spazio alla letteratura disegnata. Tra i tanti, tornano al Lingotto: Zerocalcare, per l’evento Kobane Calling On Air!, l’audiolibro di Kobane Calling, letto dall’autore con Emanuela Fanelli e Stefano Fresi (una produzione Storytel in collaborazione con Bao Publishing); Roberto Saviano con Asaf Hanuka, per presentare Sono ancora vivo (Bao) e Fumettibrutti.
Anche il programma del Bookstock offrirà una serie di incontri e presentazioni legati al mondo del fumetto: Matteo Bussola, Alice Keller, Veronica Truttero e Davide Calì si confronteranno con i giovani lettori sull’essere maschi e femmine, su ruoli e stereotipi di genere. Di razzismo e pregiudizio si parlerà invece nell’incontro con Igiaba Scego, Giuliana Facchini e Takoua Ben Mohamed. In programma anche incontri con i MinaLima e Riccardo Falcinelli per parlare di grafica e di libri d’arte; con Pera Toons, alias Alessandro Perugini, e un tributo alla Mafalda di Quino.
I percorsi tematici curati dai consulenti del Salone
Al Salone collaborano molti consulenti radicati nel mondo dell’editoria e della cultura, che si concentrano singolarmente, o in collaborazione tra loro, su alcuni particolari ambiti. Paola Caridi e Lucia Sorbera portano uno sguardo non convenzionale sull’altro lato del Mediterraneo con una sezione, Anime Arabe, che quest’anno accoglie al Salone la grande scrittrice palestinese Adania Shibli e due approfondimenti dai risvolti di grande attualità sul caso Khasoggi e sulla situazione egiziana. Ilide Carmignani, come da tradizione, cura al Salone la sezione dedicata alla traduzione, l’AutoreInvisibile: 16 incontri suddivisi su quattro giorni per approfondire aspetti più tecnici legati al mestiere di traduttore, ascoltare le esperienze di editori, editor e revisori, assistere al dialogo tra i grandi scrittori stranieri e i loro traduttori italiani; tra questi, nel 2021, Mathias Énard. Giuseppe Culicchia, con la sezione Festa Mobile, ospitata interamente in Sala Granata, chiama gli autori presenti al Salone a sganciarsi dalla logica della promozione editoriale e a raccontare un grande autore del passato, un libro del cuore, a tenere una lezione. Claudia Durastanti concentra la sua attenzione in modo particolare sulla relazione tra mutamento climatico e produzione culturale, dialogando, per esempio, con Jessica Bruder, autrice di Nomadland, da cui è stato tratto il miglior film agli ultimi premi Oscar. Alla competenza in materia di Lorenzo Fazzini si devono le principali selezioni nell’ambito dell’editoria religiosa e della spiritualità. Fabio Geda ed Eros Miari supportano la vasta e variegata programmazione dedicata a bambini, ragazzi e scuole, il primo per la fascia dei giovani adulti, dai 14 anni, il secondo per i più piccoli. Il dialogo tra scienza e umanesimo è alla base della selezione orientata da Giorgio Gianotto, con l’etichetta L’età Ibrida, in cui rientrano tecnologia, economia e le frontiere del sapere nel presente e nell’immediato futuro. I temi dell’attualità, della società e dell’analisi politica sono invece l’ambito in cui si muove Helena Janeczek, che condurrà al Salone importanti momenti di riflessione sullo stato e le prospettive dell’Europa e sulla verifica della realtà, tra complottismi e fake news. Loredana Lipperinisi muove come da tradizione nei Mondi Immaginari della letteratura fantastica tra Tolkien e la cultura pop a cui Dante ha dato involontariamente vita (per un incontro in collaborazione con Lucca Comics&Games), fino ad arrivare alle riflessioni sulla questione di genere a cui è dedicato un incontro incentrato su uno degli argomenti più dibattuti ultimamente sulle pagine culturali: le nuove parole e i nuovi segni grafici in chiave inclusiva. Di questioni di genere si occupa anche Valeria Parrella, che conduce un importante momento di riflessione sulle transizioni e sulle identità fluide e cura un omaggio particolare a una delle più importanti scrittrici del Novecento: Natalia Ginzburg, a trent’anni dalla sua scomparsa. Sempre Valeria Parrella cura anche il ciclo di incontri incentrato sulla reinterpretazione dei classici in chiave contemporanea dal titolo Classici Sovversivi. Con Giordano Meacci e Francesco Pacifico si approfondiscono alcuni aspetti salienti dell’evoluzione dell’italiano. La fatica della forma, il titolo che raggruppa gli incontri curati da entrambi sul tema, quest’anno omaggia inevitabilmente Dante, nel settecentesimo anniversario dalla scomparsa, e spazia dalla musica al teatro, senza trascurare alcuni degli scrittori esordienti, o affermati, che maggiormente prestano attenzione allo stile e alla qualità della scrittura. Ad Annamaria Testa, preziosa guida per quanto concerne la comunicazione e le sue strategie, quest’anno spetta anche la conduzione del tradizionale incontro tra i direttori dei più diffusi quotidiani italiani, un momento per fare il punto su ciò che stiamo vivendo con chi non solo racconta il presente ma, in qualche misura, contribuisce a dargli una direzione. Rebecca Servadio, Mattia Carratello e Alessia Polli curano i rapporti del Salone con l’editoria internazionale e portano avanti il progetto Book to Screen, che fa incontrare i professionisti dell'editoria con i produttori cinematografici e televisivi, un lavoro testimoniato quest'anno anche da un documentario prodotto in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Alessandro Grazioli si occupa poi del supporto al coordinamento editoriale del programma, con particolare attenzione agli incontri legati agli anniversari.
Lo spirito guida di tutta la squadra, come sempre, è Alessandro Leogrande.
Gli incontri professionali
Come ogni anno il Salone ospita una programmazione professionale curata da alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale, un punto di riferimento per tutto il settore. L’AIE, Associazione Italiana Editori, presenterà venerdì 15 ottobre il proprio rapporto periodico, incentrato sul mercato del libro nei primi nove mesi del 2021, per capire quali sono le ragioni della crescita e valutare se la tendenza sarà confermata. E ancora, Un anno dopo. Nuovi percorsi di lettura degli italiani, un convegno a cura del Centro per il libro e la lettura e dell’AIE per commentare i risultati di un ampio progetto di ricerca sulla popolazione italiana tra 0 e 75 anni, nato per capire come la lettura continua a trasformarsi dopo il lockdown, giovedì 14 ottobre. Anche ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti; ALI, Associazione Librai Italiani; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; ANARPE, Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali organizzeranno i loro incontri al Salone.
Tornano anche gli incontri professionali sulla traduzione per la XXI edizione dell’AutoreInvisibile: il programma, curato da Ilide Carmignani, offre i consueti dialoghi scrittore-traduttore con Mathias Énard e Yasmina Mélaouah; Olga Grjasnowa e Fabio Cremonesi, oltre alla coppia autore/traduttore vincitrice del Premio Strega Europeo. Ci saranno seminari sul linguaggio inclusivo con Vera Gheno, sulle copertine come traduzioni intersemiotiche con Riccardo Falcinelli e sulle ritraduzioni di Jane Austen con Susanna Basso. Renata Colornipresenterà il suo Il mestiere dell’ombra (Henri Beyle) e Franco NasiTradurre l’errore (Quodlibet). Non mancheranno appuntamenti riservati agli aspetti tecnici del mestiere, come lo scouting, e infine verrà annunciato il vincitore del Premio di Traduzione “Enriques”.
Domenica 17 ottobre spazio al tema della letteratura italiana nel mondo, per capire con quali nuove iniziative le istituzioni pubbliche possono contribuire a rafforzare il sostegno all’editoria italiana sui mercati internazionali. Ne parleranno Emanuela Canali (Mondadori), Angelo Piero Cappello (CEPELL), Paolo Grossi (NewItalianBooks), Paola Pecchioli (Il Mulino), Irene Pepiciello (Sosia & Pistoia), Laura Pugno (MAECI).
Tornano anche gli appuntamenti di Educare alla Lettura, il percorso formativo valido per l’aggiornamento di docenti e bibliotecariorganizzato dal Salone del Libro e dal Centro per il libro e la lettura – MiC, in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Bibliotecheper offrire la possibilità di sviluppare competenze specifiche e approfondite sui fondamenti dell’educazione alla lettura. Il primo appuntamento, al Salone, sarà dedicato ai 50 anni del tempo pieno nella scuola italiana e al suo rilancio, con voci da alcune esperienze di ieri e di oggi con il coordinamento di Franco Lorenzoni. Tornano poi i momenti di confronto insieme ai principali autori per ragazzi: tra i tanti ospiti si collegherà Lois Lowry (21 Lettere), tra le più importanti autrici per ragazzi a livello mondiale, che si confronterà con il ruolo della grande letteratura nella costruzione delle identità personali e sociali. All’interno di Educare alla Lettura anche una serie di convegni: un incontro per festeggiare la storia de L’Albero azzurro ai trent’anni della sua nascita insieme agli autori di ieri e di oggi; il convegno promosso dal Coordinamento delle reti delle biblioteche scolastiche; quello a cura del Ceps - Rete delle scuole ristrette sul valore dei progetti di lettura in carcere e un convegno sulle antologie per le scuole secondarie in collaborazione con la Scuola Holden con, tra gli altri Pietro Cataldi, Corrado Bologna. Alcuni incontri sono dedicati al tema del disagio giovanile, in particolare quello in collaborazione con l’associazione la Tazza Blu con lo psichiatra Maurizio Pompili sul suicidio, e con Alberto Pellai sulle conseguenze del lockdown su bambini e ragazzi. Tanti altri appuntamenti saranno con IBBY Italia e la sua Honour list, Area Onlus con un focus sui libri inclusivi, Hamelin Associazione Culturale con una tavola rotonda sul fumetto a scuola. In programma anche il convegno Nati per leggere, conversazione a più voci sull’importanza della lettura precoce nella pratica quotidiana, e un incontro sulla lettura ad alta voce, con una lezione tipo del corso monografico online Educare alla lettura ad alta voce per 1000 docenti (andato sold out in 24 ore) che prenderà avvio il 21 ottobre con la direzione scientifica di Federico Batini.
Prenotazione agli eventi di Educare alla Lettura. Docenti e bibliotecari hanno la possibilità di prenotare una parte dei posti in sala, ricevendo al termine di ciascun incontro un attestato valido per la richiesta dei crediti formativi. Si prenota su SalTo+.
Il Salone del libro per i giovani lettori: il Bookstock raddoppia: 0-13 e 14+
Da quattordici anni, grazie al fondamentale contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, che oltre a sostenerne la realizzazione ne sviluppa i contenuti insieme al Salone, il Bookstock è la casa delle scuole, dei bambini e delle loro famiglie, dei giovani e di tutti coloro che amano scoprire e sperimentare. Per la prima volta occuperà da una parete all’altra il Padiglione II del Lingotto, con una superficie di 7300 metri quadri. Ma per questa edizione non aumenta soltanto la metratura: per rendere il tutto ancora più accogliente per i tanti pubblici che frequentano lo spazio, il Bookstock raddoppia, costruendo due aree visivamente distinte e con un’offerta culturale specifica.
Da una parte nasce Bookstock 0-13, lo spazio che il Salone crea a misura di bambini e famiglie. Una rinnovata attenzione per i lettori di domani con una sala incontri, 7 spazi laboratori, mostre e baby parking. Dall’altra Bookstock 14+, un progetto che accetta una delle sfide più affascinanti per chi si occupa di promozione del libro e della cultura: costruire un programma di attività capace di attrarre un pubblico di adolescenti. Un luogo che mette i giovani al centro, dando loro la parola, coinvolgendoli negli incontri e impegnandoli in prima persona nella gestione degli spazi attraverso percorsi di PCTO (l’ex alternanza scuola-lavoro). Alla grande piazza centrale e all’Arena il compito di continuare il dialogo generazionale e l’incontro, che da sempre caratterizzano il progetto di Bookstock.
Il Salone Off 2021
Dal 2004 il Salone è anche Salone Off. Con un’intuizione che ha poi anticipato un modo di fare cultura diffusa, il Salone Internazionale del Libro di Torino ha saputo progressivamente aprirsi al dialogo e alla collaborazione con il territorio, un unicum tra le bookfair. Negli anni il Salone Off si è affermato come una grande festa del libro che dal Lingotto si è irradiata in tutta la città di Torino, per coinvolgere poi l’area metropolitana e tutto il territorio regionale.
Nel rispetto delle normative di sicurezza sulla pandemia covid-19, il Salone Off 2021 proporrà un’offerta variegata di appuntamenti: incontri con autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, mostre, seminari, dibattiti, dj set, workshop. Proposte e progetti - in cui il libro e i lettori sono i protagonisti - raggiungeranno numerosi spazi delle 8 Circoscrizioni torinesi e di diversi Comuni dell’Area Metropolitana: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, case del quartiere, musei, gallerie, cimiteri, ospedali, caffè storici e non, esercizi e centri commerciali, botteghe, parchi e giardini, carceri, stazioni della metropolitana.
Info
Biglietteria e ingressi. Da mercoledì 15 settembre è possibile acquistare il biglietto nominativo e non cedibile online su salonelibro.it- dove sono disponibili tutte le informazioni dettagliate su biglietteria, accessi, disposizioni di sicurezza.
In ottemperanza alle normative vigenti, sarà possibile accedere in fiera solo se in possesso di Green Pass – ad esclusione dei soggetti previsti dalla legge – e un documento di identità in corso di validità, previo controllo della temperatura corporea. L’uso della mascherina, indossata correttamente, sarà obbligatorio in tutti gli spazi della fiera, anche all’esterno.
Saranno aumentati e delocalizzati gli accessi alla Fiera, per consentire una migliore gestione dei flussi: ai tre ingressi del 2019 (Nizza, Mattè Trucco, Stazione FS Lingotto) si aggiunge infatti un nuovo accesso dal Centro Commerciale Lingotto (ex padiglione 5). Agli ingressi sarà disponibile una corsia veloce riservata a donne in stato di gravidanza e accompagnatore, persone con disabilità e accompagnatori.
Spazi e prenotazioni. La superficie complessiva del Salone è stata allargata: ci saranno quattro nuove sale negli spazi del Centro Congressi, tra le quali l’Auditorium da 600 posti, per un totale di 10 nuove sale convegni di cui una, la Sala Bianca, nello spazio esterno al Pad. 3, così come il palco di SalTo Live, nel piazzale dell'Oval. Nelle sale convegno i posti a sedere prevedono un distanziamento minimo di almeno un metro tra un partecipante e l’altro, sia frontalmente che lateralmente; sarà sempre valido l’obbligo di indossare la mascherina su naso e bocca. Gli eventi nelle sale a maggior capienza, segnalati in programma, saranno dunque soggetti a prenotazione online sulla piattaforma digitale SalTo+. Sarà possibile prenotare il posto in sala il giorno stesso dell’evento in programma, per una selezione di eventi alcuni posti saranno prenotabili in anteprima a partire dal 25 settembre. Tutte le informazioni sul salonelibro.it. La programmazione è stata pensata per evitare la contemporaneità di ingressi tra sale adiacenti. La Lounge, curata dalla Fondazione Circolo dei lettori, quest’anno è stata ampliata ed è confermata la partnership con Eataly; sarà come sempre ad accesso su invito e per far fronte alle disposizioni covid-19 non avrà il tavolo sociale.
Misure extra di sicurezza. Il Salone ha implementato misure extra per ridurre il più possibile il rischio di contagio. Eventuali materiali informativi, promozionali, gadget saranno resi disponibili dagli espositori con modalità self-service o ricorrendo a sistemi digitali. Tutti gli spazi della fiera, compresi gli stand, saranno periodicamente igienizzati: i servizi igienici, in particolare, con maggiore frequenza. All’interno di tutti gli stand e nelle aree di circolazione della fiera saranno predisposti i dispenser per l’igienizzazione delle mani. Gli espositori sono stati invitati a realizzare stand che rispettino tutte le norme di contenimento della diffusione del virus previsti per l’attività fieristica; all’interno degli stand non saranno consentite attività come: ristorazione, distribuzione di caffè, rinfreschi, brindisi ecc. in nessuna forma. Gli impianti dei padiglioni del Lingotto e Oval incluso utilizzano al 100% aria esterna e la pulizia dei filtri viene effettuata come da piano di manutenzione interno: saranno quindi garantiti l’adeguata aerazione e il continuo ricambio d’aria in tutti gli ambienti fieristici.









