EVENTI – A Saluzzo, dove il Medioevo è di casa
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Una gita da weekend di inizio autunno per immergersi nelle atmosfere di tempi in cui le donne erano chiamate dame e gli uomini dei cavalieri con la spada. Partita lo scorso anno, la “Festa del Libro Medievale” di Saluzzo si avvia a diventare un appuntamento imperdibile tanto per gli appassionati della lettura quanto per chi ama le rievocazioni, per finire con chi invece è a caccia di volti nuovi da vedere da vicino.

“Uno spirto celeste, un vivo sole”: è sulla scia dei versi di Francesco Petrarca ispirati alla donna amata, che la seconda edizione dell’evento saluzzese torna per raccontare e approfondire la cultura e la storia medioevale attraverso romanzi, saggi, lezioni magistrali, spettacoli, performance, concerti, momenti conviviali e cene a lume di candela, azioni pittoriche, laboratori per adulti, bambini, giochi a tema e gare di scacchi (gioco che giunse in Europa intorno all’anno 1000). Tra gli ospiti: Maria Giuseppina Muzzarelli, Lucia Tancredi, Adriana Valerio, Virtus Maria Zallot, la “regina degli scacchi” Marina Brunello, Franco Cardini, Antonio Manzini, Paolo Mieli, Dario Vergassola & David Riondino Marcello Simoni, Nicolas Ballario, Tommaso Ricci, Marco Piccat. E ancora: il Coro Gregoriano Haec Dies di Alba, il Marchesato Opera Festival, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, falconieri, sbandieratori, gruppi e rievocatori storici, trampolieri, giocolieri, cantastorie, giullari, saltimbanchi, danzatori.

Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e dalla Città di Saluzzo, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Amleto Bertoni, la seconda edizione è in programma da venerdì 21 a domenica 23 ottobre, con momenti di avvicinamento nelle giornate precedenti a partire da sabato 15 e la serata conclusiva mercoledì del 26 con Franco Cardini.

L’edizione 2022 è dedicata alle donne nel Medioevo, per esplorare tutto ciò che storicamente ha caratterizzato la figura femminile in complicato periodo storico, e per omaggiare Chiara Frugoni, scomparsa ad aprile, una delle più note e apprezzate medievaliste, non solo in Italia, ospite dell’edizione 2021, quando tenne una lectio magistralis sulle forti personalità femminili nel Medioevo.

Ad accogliere i visitatori e introdurre lo spazio espositivo al Quartiere sarà un allestimento dedicato a figure femminili emblematiche del Medioevo che hanno lasciato contributi notevoli in ambito culturale, storico, spirituale e scientifico, come Santa Caterina Da Siena, Ildegarda Von Bingen, Christine De Pizan, Margherita Di Fois, Beatrice Di Provenza, Giovanna D’arco, Caterina De Medici, Eleonora D’aquitania, Maria Di Francia, Matilde Di Canossa.

Anche quest’anno gli esercizi commerciali ospiteranno titoli di libri selezionati sul tema, dalla saggistica alla narrativa, dal fantasy ai libri antichi: una bibliografia medievale che a fine manifestazione confluirà nel Fondo del libro medievale, nato con la prima edizione della Festa, custodito dalla Biblioteca civica di Saluzzo “Lidia Beccaria Rolfi” per la fruizione libera e gratuita. Quasi tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuiti. Info, dettagli e aggiornamenti su salonelibro.it e visitsaluzzo.it.

IL PROGRAMMA

Centro pulsante delle iniziative e spazio degli espositori sarà Il Quartiere (ex Caserma Musso). A Saluzzo arriveranno ospiti da tutta Italia per puntare una luce in più su un periodo storico etichettato come “secolo buio”, percepito come un periodo caratterizzato da ignoranza, superstizione e assenza di libertà, ma in realtà abbondante in studi, innovazioni, fantasia e ricerca. Attraverso romanzi, saggi e lezioni magistrali sarà possibile addentrarsi nel mondo del Medioevo, reale e immaginato, i suoi personaggi, gli stili di vita, le storie, i misteri, l’arte, anche con interpretazioni in chiave contemporanea e futuristica. Al programma si affianca una parte espositiva, sabato 22 e domenica 23, dalle ore 10 alle ore 19, sempre al Quartiere, dove il pubblico sarà accolto da editori, librerie ed enti culturali.

Apre la Festa Paolo Mieli, giornalista e storico ospite venerdì 21 ottobre (ore 18), al Cinema Teatro Magda Olivero, con una lezione tratta dal suo nuovo libro “Ferite ancora aperte” (Rizzoli), che parte dal periodo romano e dal Medioevo, fino alla storia del Novecento, alla ricerca delle lesioni del passato che ancora fanno sentire le proprie conseguenze, per riflettere su come certe lezioni della storia difficilmente si cicatrizzano con il tempo.

L’appuntamento è preceduto dalla grande azione di pittura collettiva a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli che rende omaggio al tema della manifestazione reinterpretando l’immaginario legato alla figura femminile nel Medioevo partendo dal patrimonio storico-artistico saluzzese. L’evento, nell’area pedonale di Corso Italia, avrà come protagonisti oltre 1.000 studenti del territorio delle scuole elementari, medie inferiori e superiori e sarà accompagnato dall’esibizione degli Sbandieratori di Saluzzo.

Sabato 22 ottobre, al Quartiere, il curatore ed esperto d’arte Nicolas Ballario terrà la lectio magistralis “Viaggio nell'iconografia femminile nell'arte dal Medioevo ad oggi”, per illustrare come la figura femminile è stata raffigurata e interpretata sino ai giorni nostri, mentre la storica dell’arte e studiosa di iconografia medievale Virtus Maria Zallot porterà una lezione su “I capelli delle donne nel Medioevo. Forme, colori e gesti nelle immagini e nell'immaginario”, tratta dal suo libro “Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli” (Il Mulino), una lezione sulle acconciature femminili dal forte valore simbolico e di denuncia, dopo l'uccisione in Iran di Mahasa Amini. La storica e teorica Adriana Valerio, docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, partendo dal suo libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (Il Mulino) e in dialogo con la giornalista Vanna Pescatori, parlerà delle donne che, anche nel Medioevo, hanno saputo scardinare gli equilibri del loro tempo, come Giovanna d’Arco: due millenni di storia nel racconto delle vite di donne decise a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una nuova chiesa inclusiva e senza confini. In serata David Riondino e Dario Vergassola andranno in scena al Cinema Teatro Magda Olivero con lo spettacolo “Raffaello, la Fornarina, il Cinquecento e altre storie”, per raccontare, partendo dalla vicenda sentimentale tra il pittore e la modella Margherita Luti, gli stili di vita e gli amori di donne e uomini nelle corti, nelle città e nelle campagne italiane, tra la fine del Medioevo e i primi anni del 1500.

Tra gli altri ospiti, sempre al Quartiere: Fulvia Viola Barbero con “Diodata Saluzzo. Poetessa e scrittrice” (Fusta); Joseph Rivolin con la lezione “Tracce e avventure delle discendenti di Aleramo in Valle d’Aosta”; le professoresse Silvia Mate e Giulia Manzone con un talk sul tema E se non tutto il Medioevo vien per nuocere?; Franco Giletta con il libro “L'ombra della torre di Saluzzo. L’enigma della perfetta proiezione sul Campanile di San Giovanni” (Fusta).

Domenica 23 ottobre, al Quartiere, l’autrice e studiosa Lucia Tancredi con la sua lectio magistralis Ildegarda von Bingen, la potenza e la grazia tratteggia la figura di una scrittrice, musicista, cosmologa, poetessa, filosofa, consigliera di pontefici e imperatori, monaca benedettina e veggente, affascinante per il carattere poliedrico della sua genialità. Nella sua lezione la medievista Maria Giuseppina Muzzarelli parlerà della storia del vestire nell'età medievale, sia nella sua materialità, sia nei gli usi sociali e nei significati che la società del tempo attribuiva agli abiti, partendo dal suo libro “Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo” (Il Mulino). Marcello Simoni, scrittore e archeologo, autore bestseller di thriller storici ambientati soprattutto nel Medioevo, torna a Saluzzo con l’ultimo libro “Il castello dei falchi neri” (Newton Compton), in dialogo con la giornalista Anna Grassero. Il ricordo in memoria di Chiara Frugoni ruoterà attorno al suo libro postumo “A letto nel Medioevo. Come e con chi” (Il Mulino), viaggio nelle camere da letto medievali, luoghi non solo di riposo ma anche di incontro, di lavoro e di svago, oltre che territorio per amanti, rappresentative dello status sociale dei proprietari (con il medievista e curatore della manifestazione Marco Piccat, il giornalista Rai Tommaso Ricci, la storica Virtus Maria Zallot). Grande attesa per Antonio Manzini che a Saluzzo (Cinema Teatro Magda Olivero, ore 21) in dialogo con Sabrina De Bastiani, presenta il suo nuovo noir “La mala erba” (Sellerio), in cui protagonista è una ragazza solitaria e ambientato in un futuro post medievale: un romanzo che è anche il racconto corale di un piccolo paese, una società quasi tribale con sudditi rabbiosi e disperati, sulla vendetta, l’ingiustizia, l’oppressione, in una provincia che è metafora del mondo in cui viviamo.

Attesa anche per la “regina degli scacchi” della Nazionale azzurra Marina Brunello, miglior giocatrice professionista italiana che vanta un ampio palmares, tra cui l'oro alle Olimpiadi individuali nel 2018 e titoli nazionali, individuali e a squadre: nel pomeriggio sfiderà in simultanea trenta scacchisti provenienti da tutto il Piemonte. Tra gli ospiti domenica  Alberto Basso, con “Anfiteatro di memorie per servire alla storia antica e recente di Saluzzo”; Luciana Rovera con “Childerico Re dei Franchi” (Araba Fenice); Francesca Carlini con “Gothic revival” (Il filo di Arianna); il Centro Studi Piemontesi con “1416: Savoie bonnes nouvelles”, studi di storia sabauda nel 600° anniversario del Ducato di Savoia; Marisa Russotti Gullino con “Saluzzo e le Terre del Monviso. Antiche dimore, ville di collina, giardini” (Araba Fenice).

Torna per il secondo anno Franco Cardini, storico e saggista specializzato nello studio del Medioevo, docente di Storia medioevale all’Università di Firenze, con una lectio magistralis nella serata conclusiva di mercoledì 26 ottobre (ore 18) dal titolo “Le donne e il potere nel Medioevo”, un itinerario alla scoperta della figura femminile all'interno della società medievale ospitato negli ambienti dell’ex convento di San Giovanni, in cui sono oggi situati un ristorante e un resort.

Tante le curiosità e le novità, fra cui le cene medievali, le rappresentazioni dei mestieri medievali, i concerti a cura del Marchesato Opera Festival e del Coro Gregoriano Haec Dies di Alba, l’iniziativa Facciate parlanti (itinerari alla scoperta degli affreschi nei palazzi del centro storico), lo spettacolo di falconeria, le performance di saltimbanchi, giocolieri e suonatori grazie alla collaborazione con il festival Mirabilia, i percorsi al cimitero, proiezioni di film, laboratori di antichi mestieri e molto altro.

La Festa è anticipata da iniziative in città a partire da sabato 15 ottobre, con la visita guidata alla scoperta dei Fondi Storici della Biblioteca Storica di Saluzzo, con attenzione alle xilografie e alle tecniche incisorie, e le “Storie di sogni e di sognatori Cimitero di Saluzzo”, percorsi negli Champs Elysées della capitale del Marchesato seguendo i sogni di alcuni suoi cittadini richiamati da artisti e artigiani dell'arte funeraria, organizzati dalla Delegazione FAI di Saluzzo in occasione delle Giornate FAI d'autunno.

Serate di musica medievale scandiranno altre due giornate in attesa della Festa: mercoledì 19 ottobre la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, in Sala Verdi, ospita il concerto a cura di Marchesato Opera Festival con il duo di violini Margherita Pupulin e Juan Josè Francione, mentre giovedì 20 ottobre alla Chiesa di San Giovanni si esibisce il Coro Gregoriano Haec Dies di Alba con canti mariani tratti da due antifonari cistercensi dell’inizio del XII secolo.

Venerdì 21 ottobre la compagnia Faber Teatro, con i suoi cantastorie, musici, improvvisatori, voci ghironda e percussionisti, si esibisce in piazza Vineis in un repertorio musicale che va dal tardo Medioevo al primo Rinascimento. In serata la grande cena medievale nel borgo storico, lungo la salita al Castello, a cura di Urca, con gli Sbandieratori e Musici Borgo San Martino di Saluzzo e le animazioni d figuranti, attori e sbandieratori, per ricreare le atmosfere dei momenti conviviali dell’età di mezzo. A seguire un itinerario animato nel centro storico con gli attori della Compagnia Teatrale Primoatto.

Sabato 22 ottobre tornano i cantastorie e i musicisti di Faber Teatro, che aprono la mattinata con le loro performance nell’area mercatale e animano parte del pomeriggio al Quartiere-Ex Caserma Musso. La Biblioteca Storica apre le porte per esporre e commentare al pubblico gli esemplari più importanti della sua collezione (anche domenica 23 ottobre), mentre alla Biblioteca Civica Beccaria Rolfi, con il laboratorio La Bottega della legatoria, i più piccoli potranno conoscere l’antica pratica della rilegatura di libri e creare il proprio quaderno personale. Tante le proposte al Quartiere-Ex Caserma Musso: Speculum Historiae, che dal 2009 divulga la storia del Piemonte medievale attraverso ricostruzioni storiche, farà rivivere gli anni della Contea di Savoia, a inizio del Quattrocento, proponendo momenti di vita quotidiana, come la cucitura di abiti, la preparazione di cibi in cucina e la creazione di utensili. Sempre al Quartiere, l’ironia e il brio dei Giullari del Diavolo con attori, saltimbanchi e giocolieri, stupirà il pubblico con performance caratterizzate dal virtuosismo della giocoleria e dalla comicità dell’improvvisazione, che traggono ispirazione dai giullari medievali. Lo spettacolo di falconeria, curato da Falcong, che tanto successo riscosse lo scorso anno, vedrà in volo, tra gli altri, l’aquila reale e il falco sacro e sarà preceduta da una lectio brevis di Marcello Simoni sulla storia della falconeria. Studenti dell’Istituto Denina Pellico presentano la lettura-spettacolo “Christine e Tommaso si raccontano”, sul marchese Tommaso III di Saluzzo e la poetessa Christine de Pizan. A Palazzo Vescovi la visita alla mostra “Profumo del Pane”, arredi sacri per la celebrazione della Santa Messa, curata dai Beni culturali della Diocesi di Saluzzo. Nel pomeriggio la Biblioteca Diocesana Saluzzo esporrà due esemplari della spiritualità francescana stampati nel XVI secolo, con visite a cura dei Volontari per l'Arte della Diocesi di Saluzzo. Nel corso delle giornate di sabato e domenica l’Associazione Dimensione Arcana porterà una varietà di giochi medievali per fare conoscere come adulti e piccoli giocavano nel Medioevo e proporre gare con la guida di volontari esperti.

Domenica 23 ottobre la Festa propone i percorsi Le facciate parlanti: viaggi gratuiti multimediali al Monastero della Stella, seguiti da itinerari veri e propri nel centro storico, per scoprire le facciate medievali di importanti edifici storici di Saluzzo come la Castiglia, Casa Cavassa, Palazzo delle Arti Liberali, Casa di Davide, Casa dei Cesari e Casa della Bella Maghelona. L’Archivio storico apre le sue porte per un’esposizione commentata dei documenti medievali, a cura di Itur. La Biblioteca civica propone Laboratorio di calligrafia per adulti in collaborazione con l'associazione Dal segno alla scrittura.

Lunedì 24 ottobre le iniziative si spostano al Cinema Teatro Magda Olivero. In mattinata la “regina degli scacchi” italiana Marina Brunello incontra studentesse e studenti delle scuole primarie e medie. In serata il pubblico potrà assistere alla proiezione del film “Il pataffio”, diretto da Francesco Lagi, in concorso alla 75° edizione del Locarno Film Festival, tratto dall’omonimo romanzo di Luigi Malerba, con Alessandro Gassman, Valerio Mastandrea e Viviana Cangiano.

In serata il pubblico potrà assistere alla proiezione del nuovo film Chiara di Susanna Nicchiarelli, pellicola in concorso all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, sulla giovane Chiara d'Assisi, interpretata da Margherita Mazzucco (protagonista de “L’amica geniale”): la regista si è anche ispirata a Una solitudine abitata, il libro in cui Chiara Frugoni decostruisce l’immagine ufficiale, addomesticata e ubbidiente di Chiara, quella narrata dalla biografia più tradizionale.

Martedì 25 ottobre è in programma il secondo concerto del Marchesato Opera Festival, questa volta alla Chiesa di San Giovanni, con Coro G diretto da Carlo Pavese, su musiche di Jacobus Gallus, Urmas Sisask, Javier Busto, Julio Dominguez.

La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo è nata dalla volontà di portare all’attenzione del grande pubblico la cultura e la storia del Medioevo, laboratorio culturale di notevole rilevanza da cui nacque l'idea europea, e andare oltre gli stereotipi che lo hanno minimizzato relegandolo a mero momento di oscurità in opposizione al Rinascimento. La Festa celebra un periodo storico, dal V al XIV secolo, che esercita una forte fascinazione sull’immaginario collettivo, come dimostrano il successo di romanzi, serie televisive, film e videogiochi che a quella epoca e a quelle atmosfere si ispirano.