EVENTI - 10 anni senza Lucio

Dieci anni, e ancora non sappiamo come abbiamo fatto a permettere che passassero. Ma il tempo è fatto così: se ne fotte di tutto. Forse per questo la natura ci ha regalato il dono della memoria, quell’archivio personale che ognuno riempie come vuole, conservando solo quel che merita di essere ricordato. Ma anche il posto dove rinchiudere la playlist della vita, fatta di poesie, tramonti rosso fuoco, amori, nomi, lacrime e canzoni, proprio come quelle di Lucio, che ha scelto di andarsene come suo solito, improvvisando.

Era il 1° marzo del 2012, tre giorni prima del suo 69esimo compleanno, la data resa celebre da una delle più belle e struggenti canzoni di un repertorio infinito. Poi, dopo il cordoglio, la pena e la tristezza, questi dieci anni erano iniziati male, con la solita conta dei soldi e la gara a chi ne aveva diritto e chi invece no.

Ma a dieci anni di distanza dall’ultimo sipario, per celebrare Lucio la sua Bologna ha scelto il giorno del suo compleanno come il primo di una mostra, tappa iniziale di un percorso che in autunno arriverà all’Ara Pacis di Roma per poi proseguire per Napoli e Milano, almeno per adesso.

La mostra è ospitata nel Museo Civico Archeologico fino al 17 luglio, promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e curatela di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla. Ed soprattutto è il frutto di una lunga ricerca di materiali, molti dei quali mai visti prima, che documentano l’intero percorso umano e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali, capace di lasciare un segno indelebile nella storia della musica, dello spettacolo e della cultura.

"Quello tra Lucio Dalla e Bologna è un legame indissolubile e straordinario - sostiene il Sindaco di Bologna Matteo Lepore - che traspare dalle sue canzoni e nel ricordo personale che molti bolognesi conservano di lui. A 10 anni dalla sua scomparsa, Bologna vuole celebrare la sua musica, le sue canzoni, il suo genio, attraverso una grande mostra voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, in cui sarà possibile rivivere emozioni e ricordi e scoprire aspetti inediti di Lucio”.

Per Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna “Dedicare una mostra a Lucio Dalla è qualcosa di più che un semplice tributo. Abbiamo tutti una canzone di Lucio nel cuore. I suoi brani, la sua poetica, hanno accompagnato come una colonna sonora la vita di generazioni di italiani. Ed è una prerogativa solo dei grandi artisti, quella di riuscire a essere così empatici, capaci di interpretare con le parole e la melodia di una canzone gli stati d’animo. Lucio non è stato solo un grande musicista, ma anche un artista poliedrico che si è cimentato come attore, scrittore, regista teatrale, amante dello sport e appassionato di motori”.

Il percorso parte dall’infanzia, sottolineando come il rapporto di Lucio con la musica sia sempre stato centrale. Alessandro Nicosia, curatore e organizzatore della mostra (già autore di mostre dedicate a Fellini, Sordi, Pavarotti e la Fallaci), “Presentare l’universo di Dalla in uno spazio di 1000 metri quadri è stata un’impresa difficile ma sicuramente affascinante. Grazie alla sua capacità innata di dare forma a qualsiasi espressione musicale gli capitasse alle orecchie, ha dato vita ad una carriera incredibile, lunga, intensa e multiforme, sempre all’insegna di strade nuove e inesplorate. Per avere un quadro più attento e preciso, ho condotto un lungo e approfondito lavoro di ricerca leggendo tantissimi libri, interviste, giornali, guardando filmati, ma soprattutto intervistando chi realmente l’ha amato e conosciuto: in questo modo è stato possibile raccogliere numerose testimonianze fondamentali per riuscire a comporre una lettura esaustiva di una personalità così sfaccettata”.

Oltre dieci le sezioni in cui è suddivisa l’esposizione: Famiglia, Infanzia, Amicizie, Inizia musicali, Dalla ci racconta, Il clarinetto, il Museo Dalla, Dalla e la sua musica, Dalla e il cinema, Dalla e il teatro, Dalla e la televisione, l’Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e la sua Bologna. Insieme ai documenti anche foto, filmati, abiti di scena e oggetti che ne raccontano la vita, l’arte e le sue passioni. Per capire meglio il risultato finale di questa importante ricerca è fondamentale la sezione Universo Dalla, con decine di foto del Maestro in compagnia di tanti personaggi della cultura, gli artisti più importanti, i tanti collaboratori che lo accompagnarono puntualmente nel suo lavoro e, ancora, un’interessante chicca con un’enciclopedia di oltre 250 nomi di persone di ogni genere sociale, con cui Lucio ha avuto rapporti di lavoro e amicizia che lo hanno seguito per tutta la vita.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito per “I tipi diSkira” che vede, tra le tante cose, un lungo elenco di straordinarie testimonianze raccolte in occasione delle celebrazioni che aiutano a capire Lucio Dalla.

Sottolinea Andrea Faccani, Presidente Fondazione Lucio Dalla: “Lo scopo per cui abbiamo dato vita alla Fondazione, nel 2014, è quello di mantenere viva la memoria di Lucio e di raccontarne la storia. Ciò diviene ancora più importante e significativo nel biennio in cui ricorre il decennale della sua scomparsa e l’ottantesimo anniversario dalla nascita. Vorremmo che in questi due anni il ricordo di Lucio fosse corale, partecipato e diffuso. Che la memoria di questo grande artista e di questo incredibile uomo attraversasse come un brivido di emozione tutto il nostro Paese, per poi andare oltre, lontano, e portare il ricordo di Lucio in giro per il mondo come quando lo accompagnavo ai suoi concerti. Sono tante le iniziative che Fondazione Lucio Dalla realizzerà e promuoverà, tanti coloro che saranno al nostro fianco nel nome di Lucio e che ringraziamo per le idee, l’omaggio e l’entusiasmo con cui stiamo condividendo e condivideremo il ricordo di Lucio. Tra queste senz’altro la prima grande mostra dedicata a Lucio Dalla sarà centrale e rappresenta per la Fondazione un nuovo capitolo nella narrazione dedicata all’artista”.

INFO PRATICHE

Dove: Museo Civico Archeologico Bologna - Via dell’Archiginnasio, 2

Quando: 4 marzo – 17 luglio 2022

Orari: lun-merc 10/16, giov-ven 10/19, sab, dom e festivi 10/20.

Info e prenotazioni: +39334.7495716

www.mostraluciodalla.it

Prevendite: tel. 892.101- www.ticketone.it

Biglietti: intero € 15,00, ridotto € 10,00, ridotto gruppi € 10,00 (10-15pax), ridotto bambini € 8,00 (6-13 anni), ridotto famiglia x 3 € 27,00 (x4 € 36,00).