EDITORIA - La graphic novel che racconta 15 birrifici artigianali
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“Quando la casa editrice Star Comics ci ha chiesto se fossimointeressati a partecipare alla realizzazione di un fumetto cheraccontasse la birra artigianale attraverso la storia di alcuni mastri birrai, abbiamo accettato con entusiasmo”. Inizia con queste parole, l’avventura di Teo Musso, provocatore e pioniere anticonvenzionale, inventore del birrificio agricolo “Baladin” che da Piozzo ha conquistato il mondo, e Sualzo, nome d’arte dell’autore di fumetti e illustratoreumbro Antonio Vincenti. Insieme, firmano “Beer Revolution”, un viaggiosotto forma di graphic novel attraverso 15 birrifici, 15 personalità e 15storie diverse, ma anche un titolo già utilizzato in un podcast.

“Dedico questo libro al mondo della birra artigianale e a chi leggendo, vorrà scoprire il frutto del lavoro di tutti gli artigiani che attraverso la birra, raccontano un pezzo della loro vita. Che sia per tutti una fonte di ispirazione nel credere che ogni progetto può diventare realtà”, ha commentato Teo Musso.

In media, ciascun abitante della terra beve 26 litri di birra all’anno, il record mondiale spetta agli abitanti della Repubblica Ceca con più di188 litri pro capite. È senza dubbio tra le bevande più apprezzate al mondo. Ma siamo sicuri di conoscerla veramente? Da cosa si capisce quando il luppolo è pronto per essere raccolto? E quanto ne serve per preparare 10 litri di birra? Come si arriva dall’orzo al mosto? E soprattutto, quale storia ha portato un prodotto antichissimo ai livelli di raffinatezza e specializzazione odierni?

Quella raccontata da Sualzo e Teo Musso è una storia di menti brillantie appassionate, che intreccia società, economia e chimica, vicende individuali e collettive. Ma allo stesso tempo, Beer Revolution (160 pag., 14,90 €) è un viaggio internazionale a fumetti nel mondo dellabirra, nei suoi prodotti e nelle sue eccellenze. Sualzo accompagna i lettori alla scoperta di alcuni tra i migliori birrifici artigianali del mondo, guidato da un “Virgilio” d’eccellenza come il fondatore del birrificioBaladin, la cui missione fin dall’inizio è stata quella di appassionare alla birra soprattutto chi non la beveva donando un nuova dignità a questoprodotto attraverso cura artigianale, ricerca, valorizzazione della tradizione e un forte legame con il territorio e le sue materie prime. Dalla creazione della società ai primi campi di luppolo italiani, dalla partenza del progetto “Open Baladin” alla nascita dei locali in diverse città, e fino alla creazione di “Teku”, il bicchiere ideato per la degustazione delle birre artigianali, quella di Musso è un’avventura cheha rivoluzionato stile e consumi intrecciandosi con quella di tanti altriche si sono lasciati guidare dalla loro visione. E dal loro gusto.

“Alla fine di questo viaggio ho capito perché trovavo che la birra con me non avesse mantenuto la promessa: non avevo ancora incontrato quella fatta con passione, dedizione, cultura, amore”, ha commentato Sualzo.

Il viaggio racconta per immagini le avventure imprenditoriali di Baladin (Italia), Bevog (Austria), Brasserie à Vapeur (Belgio), Cantillon (Belgio), Cap d’Ona (Francia), Chimay (Belgio), Dogfish Head (Stati Uniti d’America), Elch-Bräu (Germania), Fàbrica Refu (Spagna), Hitachino Nest (Giappone), Birrificio Kamenice (Repubblica Ceca), Lerving (Norvegia), Moor Beer Company (Inghilterra), Põhjala (Estonia), To Øl (Danimarca).