ECCELLENZE - Cercasi Maestri del Gusto
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La miglior gastronomia della città, il giovane casaro delle valli, la cioccolateria del centro, l’agricoltore di provincia o il rivenditore di primizie selezionate: sono numerosi i rappresentanti eccellenti dell’enogastronomia torinese, ma solo i migliori possono candidarsi per diventare Maestri del Gusto di Torino e provincia.

Il progetto, nato nel 2002 per volere della Camera di commercio di Torino, in collaborazione con il suo Laboratorio Chimico e Slow Food, sin dall’inizio si è rivolto alle attività agroalimentari medio-piccole e piccole di Torino e provincia: espressioni di un territorio in cui il gusto e l’artigianalità sono di casa.

Molte le realtà che nel tempo si sono candidate spontaneamente, sottoponendosi alla valutazione della Camera di Commercio, che oltre alla “torinesità” ne accerta gli aspetti igienico e sanitari, la tipicità dei prodotti, l’eccellenza e la varietà dell’offerta e la capacità di coniugare tradizione e innovazione. Un lavoro di verifica e selezione ha fatto crescere negli anni la famiglia dei Maestri del Gusto, passati dai 50 del 2002 ai 215 dell’edizione 2021/2022.

La selezione per individuare i nuovi Maestri per la stagione 2023/2024, scade domenica 13 giugno: le imprese devono compilare e inviare entro quella data una scheda di presentazione (visibile in allegato e scaricabile sul sito www.maestridelgustotorino.com) e prendere visione del documento tecnico che descrive tutti i passaggi della selezione. Tra i requisiti richiesti la sicurezza alimentare, la sostenibilità, l’etica, oltre alla disponibilità a partecipare a iniziative ed eventi a marchio “Maestri del Gusto”.

La Camera di commercio di Torino, avvalendosi anche delle indicazioni delle associazioni di categoria provinciali, raccoglie tutte le segnalazioni pervenute e, in stretta collaborazione con il suo Laboratorio Chimico e Slow Food, redige l’elenco delle aziende candidate al riconoscimento. I diversi requisiti saranno poi oggetto di verifica, anche attraverso visite in incognito. Le aziende che otterranno il parere positivo verranno inserite nel nuovo elenco biennale 2023-2024.

“Invitiamo tutti coloro che si sentono Maestri nel proprio campo a mettersi in gioco e affrontare la selezione per entrare a far parte del nuovo elenco di testimoni eccellenti dell’enogastronomia torinese – afferma Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino - a questi imprenditori offriamo, oltre alla consulenza del nostro Laboratorio per un miglioramento continuo di tutti gli aspetti igienico sanitari, anche un ricco programma di iniziative ed eventi promozionali per garantire opportunità di promozione e visibilità”.

Attualmente, i Maestri del Gusto sono 215, divisi in 26 categorie: 75 hanno sede principale a Torino, altre 140 in provincia. Tra queste aziende agricole, casari, viticoltori, ma anche piccole “boutique” nei centri storici di molti comuni.