E' morto Gianluca Vialli

Un altro lutto nel mondo del calcio. E' morto questa mattina Gianluca Vialli. Uno dei più grandi attaccanti italiani di sempre. L'ex attaccante di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea aveva 58 anni ed era malato da tempo. Ha fatto sognare generazioni di tifosi ad ogni latitudine. Il 14 dicembre scorso aveva annunciato il suo addio alla nazionale, dove era capo delegazione, per concentrarsi sulla battaglia contro il tumore al pancreas. Una battaglia iniziata nel novembre 2018. 

Tra i migliori centravanti degli anni '80 e '90 rientra nella ristretta cerchia dei calciatori che hanno vinto tutte e tre le principali competizioni Uefa per club. Vincitore di numerosi trofei in campo nazionale e internazionale è stato tra gli artefici del miracolo Sampdoria, la formazione blucerchiata capace di vincere uno scudetto e di arrivare fino alla finale della Coppa dei Campioni l'anno successivo.

Era diventato, in questi anni, uno dei simboli della nazionale di Roberto Mancini, amico e collega con il quale ha condiviso gioie e dolori del mondo del pallone. E da qualche tempo, si era trasformato in uno degli esempi da seguire in quella lotta contro i mali incurabili che coinvolge tutti, amanti e non del calcio nostrano. Per gli appassionati del pallone Vialli è sempre stato qualcosa in più, per la classe sul terreno di gioco ma anche per il suo spirito fuori dal rettangolo di gioco. Ci mancherà.