DRINK - Il tartufo bianco conquista i cocktail
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Il Tartufo Bianco d’Alba è tra i protagonisti indiscussi dell’autunno piemontese, ma l’ingrediente più intrigante e preizoso delle tavole di questa stagione ha ormai conquistato gli chef di tutto il mondo e incontra un’altra importante categoria, quella dei bartender, grazie al progetto dell’Ente Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba in collaborazione con la storia cantina astigiana Giulio Cocchi. Obiettivo dell’iniziativa sposare i gusti dei vini aromatizzati, in particolare del Vermouth di Torino, con il sapore inconfondibile del Tuber magnatum Pico attraverso ricette ufficialmente riconosciute.

Il progetto unisce idealmente due città piemontesi: Alba, capitale internazionale del Tartufo Bianco, e Torino, capitale del Vermouth, passando per Asti e Barolo. Due prodotti di assoluta eccellenza, il Vermouth di Torino e il Tartufo Bianco d’Alba, riuniti in un ricercato cocktail ideato dal barman Maxim Schulte, 11° e ultimo Head Bartender dell’American Bar del Savoy di Londra, attualmente alla guida del Cocktail Bar al Kol Restaurant di Marylebone.

Nasce così, nella capitale del Regno Unito, la ricetta di Alba – Torino, un cocktail dove lo storico Vermouth torinese infuso con il Tartufo Bianco d’Alba si unisce al Barolo Chinato Cocchi, che nasce proprio come il Tartufo dal cuore delle Langhe, e al London Dry Gin per un risultato dai profumi e dai sapori avvolgenti e inebrianti. È una ricetta volutamente minimalista, ma di grande efficacia e replicabile anche nei ristoranti che dispongano dei quattro ingredienti originali richiesti, con la certezza di ottenere un ottimo cocktail stagionale di alto livello.

A Milano intanto, Guglielmo Miriello, bar manager del Ceresio 7, raccoglie l’ispirazione e propone Italian Gentleman, cocktail complesso dal profilo armonico e robusto, nel quale emergono le note lievemente amaricanti dei fiori di genzianella e della corteccia di china intrecciate sapientemente a quelle del Tartufo lamellato sul momento.

Si conferma così, ancora una volta, la versatilità sia del Tartufo che dei vini aromatizzati piemontesi, perfetti anche nell’abbinamento con ingredienti non canonici: spunti per realizzare nuovi mix e nuovi cocktail “gastronomici” all’insegna della creatività e della piemontesità.

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è una delle principali vetrine dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane. Cuore della Fiera, nei mesi autunnali, è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, luogo ideale per apprezzare e acquistare i tartufi del territorio di Langhe, Monferrato e Roero. All’interno del Mercato viene allestito ogni anno l’Alba Truffle Show: lo spazio dei Cooking Show con i grandi chef, le Analisi Sensoriali del Tartufo, le Wine Tasting Experience, gemellaggi con territori d’eccellenza enogastronomica e “matrimoni del gusto” tra le colline di Langhe, Monferrato e Roero insieme a ospiti, incontri e dibattiti.

Da quest’anno, ad ampliare l’offerta della Fiera, che celebra la sua 90a edizione, arrivano anche le digital experiences: dal 6 novembre, infatti, l’esperienza del Tartufo Bianco d’Alba e dei prestigiosi vini del nostro territorio si potrà vivere online, attraverso la vetrina digitale delle eccellenze piemontesi che è stata lanciata con il Truffle Hub, presso la pertinenza del Castello di Roddi. Per tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione online agli eventi della Fiera e per le prenotazioni, https://www.fieradeltartufo.org/truffle-hub/alba-digital-truffle-lab/ e https://www.fieradeltartufo.org/truffle-hub/langhe-digital-wine-lab/.

Per gli amanti del vino sarà inoltre possibile prendere parte al Langhe Digital Wine Lab, che offrirà degustazioni digitali guidate alla scoperta dei grandi vini piemontesi, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e Consorzio Alta Langa DOCG grazie alla partnership con Microsoft Italia, attraverso la piattaforma Teams. Un ricco calendario di appuntamenti – attraverso cui si scoprirà la caratterizzazione organolettica delle varie tipologie di vino, la degustazione e l’abbinamento dei vini con il cibo – consentirà ai partecipanti di vivere le emozioni che solo i grandi vini sanno regalare, sotto la guida esperta di sommelier dell’AIS Piemonte. Per il servizio – disponibile in tutta Italia, Europa e sulla East Coast degli Stati Uniti – basterà iscriversi con qualche giorno di anticipo, registrarsi e attendere l’arrivo del kit per la degustazione.

LE RICETTE DEI COCKTAIL

ALBA – TORINO, 
di Maxim Schulte


50 ml Storico Vermouth di Torino Cocchi infuso con lamelle di Tartufo Bianco d’Alba per 32 ore, 20 ml Barolo Chinato Cocchi, 
10 ml London Dry Gin. 
Agitare e servire su ghiaccio. 
Decorare con lamelle di Tartufo Bianco d’Alba.

ITALIAN GENTLEMAN, 
di Guglielmo Miriello


15 ml whisky Dalmore 12 y old aromatizzato con lardo piemontese (fat wash), 
15 ml Hennessy XO
25 ml Americano Cocchi, 
10 ml Barolo Chinato Cocchi, 
3 ml di bitter al cioccolato, 
4 grammi di lamelle di Tartufo Bianco d’Alba.
 La preparazione: scaldare dolcemente 30 gr di lardo piemontese attorno ai 60° C, versare 300 ml di whisky Dalmore all’interno di un recipiente ermetico e aggiungere il grasso disciolto del lardo, agitare e riporre in abbattitore a -20° C. Attendere che la parte grassa si congeli, filtrare il whisky utilizzando un passino a maglia stretta, facendo attenzione a rimuovere tutte le impurità e riporre in una bottiglia. Versare tutti gli ingredienti in un mixing-glass, aggiungere ghiaccio e miscelare per circa 15 secondi per permettere il raffreddamento e la diluizione del cocktail. Versare il contenuto in una bottiglia di servizio da 150 ml e affumicare con legno di ciliegio. Preparare il bicchiere di servizio, versare e lamellare 4 grammi circa di Tartufo Bianco d’Alba come preziosa guarnizione on the rocks.

A questo link i video per la realizzazione delle ricette: https://bit.ly/34XeIQZ.