
LEINI' - Gazzarra al termine della partita valida per il campionato di serie C di pallanuoto, un tifoso colpisce con un pugno l'allenatore della squadra avversaria. Lo spiacevole episodio è accaduto nelle scorse settimane a Leinì nella piscina comunale di via Volpiano.
Secondo quanto ricostruito, al termine dell'equilibro match tra i padroni di casa della Project Sport e gli ospiti della Busto Pallanuoto, vinto da questi ultimi di misura, il coach dei lombardi, Andrea Crespi, sarebbe stato aggredito a bordo vasca da una persona scesa dagli spalti. Il tecnico, dopo aver ricevuto un pugno al volto, è stato soccorso subito dentro l'impianto sportivo e ha poi sporto denuncia ai carabinieri di Leini, intervenuti sul posto per riportare la calma. Tornato a casa, Andrea Crespi ha quindi dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Legnano, dove è stato sottoposto ad una Tac di controllo.
«Siamo profondamente rammaricati per gli episodi verificatisi, che non rispecchiano in alcun modo i valori di rispetto, correttezza e sportività che la nostra società da sempre ha promosso e che dovrebbero sempre caratterizzare le manifestazioni sportive. Per tale motivo, da tempo, siamo impegnati a rafforzare le azioni di sensibilizzazione verso i nostri sostenitori e ad adottare tutte quelle misure che impediscano l’avverarsi di eventi e situazioni tali a quelli accaduti, ma essendo altresì nell’impossibilità di sovraintendere il comportamento dei singoli - commenta l'amministratore unico di Project Sport, Silvio Rocca - Sarà quindi compito delle autorità, chiamate a dirimere l’evolversi dei fatti, assumere i conseguenti provvedimenti. Nel porgere le nostre scuse alla Federazione, agli ufficiali di gara, alla società ospitata, agli atleti partecipanti, agli staff tecnici, emerge purtroppo come la comunicazione unilaterale dell’accaduto, dal punto di vista mediatico, oltre a non rappresentare correttamente lo svolgimento dei fatti, certo non facilita l’abbassamento dei toni e la distensione degli animi».
E' stata pesante la mano del Giudice sportivo, dopo quanto avvenuto a Leinì: multa di 3700 euro al club leinicese e squalifica del campo per quattro giornate, da disputare a porte chiuse. Non solo, un dirigente della Project è stato sospeso fino al prossimo 30 giugno. Squalificati anche quattro atleti del sodalizio canavesano con stop che vanno dai due ai sette turni.












