
Sarà che a forza di sentirti dire che sei un “visionario” ci prendi gusto, ma Elon Musk ha ormai preso gusto a farla fuori dal vaso: dopo aver rivoluzionato il mondo dell’auto con “Tesla”, essersi scoperto imprenditore spaziale e aver giocherellato con le criptovalute – giusto per citare alcune delle cosine messe a segno di recente – tempo fa l’imprenditore sudafricano aveva lanciato sul mercato la “Tesla Tequila”, con tanto di bottiglia a forma di saetta.
Ma non gli basta mai, è matematico. Poche ore fa, nel corso del taglio del nastro della “Gigafactory” Tesla di Berlino, il nuovo impianto di produzione per autovetture destinate al mercato europeo, in forte crescita, Elon si è portato avanti svelando la “Gigabier”, la sua prima birra, creata appositamente per celebrare la storica apertura europea, ma anche per sondare il mercato tedesco e tirare su qualche Euro, perché no. In fondo, anche la prima informata di Tequila era andata come il vento nel giro di poche ore, malgrado i 250 euro di costo.
Per non smentirsi, la Gigabier sarà dotata di una bottiglia ispirata al “Cybertruyck”, il futuristico pick-up che nel 2022 sarà prodotto a Berlino, capitale della Germania, paese dove la birra è un simbolo pari wurstel.
Passeggiando sul palco mentre sorseggiava la sua birra, di cui al momento non si hanno specifiche tecniche, Musk ha rassicurato i neo dipendenti, coccolati a dovere dalla notizia di una nuova stazione ferroviaria interna per favorire chi vive nel Land Berlino-Brandeburgo, e con la promessa ulteriore di rendere gli ambienti interni ed esterni “più allegri” grazie a murales coloratissimi.











