
Una goccia è una piccola porzione d’acqua dalla vita brevissima: non si può toccare, pena dissolverla, ma solo guardare, restando affascinati da tanta perfezione. Tutto vero, almeno fino all’arrivo dell’idea di Darren Lang, chef di origine giapponese che ha voluto dare un nuovo futuro a tutte le gocce. Anzi, alla sua.
L’ha chiamata Raindrop Cake, e all’apparenza è davvero una grossa d’acqua trasparente, uguale in tutto e per tutto alle altre gocce che ogni giorno cadono e si formano sul pianeta Terra. Ma la sua è un dolce dall’aria un po’ aliena, che ha iniziato timidamente a proporre dal suo banchetto al Smorgasburg, un frequentatissimo food market di Brooklyn. Una delizia per gli occhi, prima ancora della gola, che si è trasformata in un passaparola capace di attraversare per intero New York, trasformandosi in file chilometriche di gente che ogni giorno si presenta di buon mattino nella speranza di conquistarsi la propria goccia quotidiana, e disposta a pagarla anche una decina di euro a fetta.
La Raindrop Cake, ha svelato Lang, si ispira a sua volta al mochi, tradizionale dolce del capodanno giapponese a base di riso glutinoso, tritato fino ad ottenerne una pasta bianca che viene poi lavorata per dargli forma tondeggiante. Lang è partito da lì, aggiungendo però agar agar, un’alga parecchio utilizzata dall’industria alimentare per la grande capacità gelificante. Il problema, insomma, non è stato tanto quello di rintracciare gli ingredienti, piuttosto trovare la giusta miscela che gli permettesse di ottenere un dolce mai visto prima in questa galassia: perfettamente trasparente. Il risultato, dopo anni di esperimenti, è una torta praticamente priva di calorie che ha un solo difetto: va consumata entro mezzora, pena vederla svanire pian piano. Proprio come farebbe una goccia d’acqua.
La ricetta originale della Raindrop Cake
- Mescolare in una pentola 15 g. di agar agar e 12 gr. di zucchero semolato
- Aggiungere lentamente 500 cc d’acqua sciogliendo con attenzione l’agar agar
- Portare il mix a ebollizione
- Versare in uno stampo rotondo
- Raffreddare in frigorifero
- Rimosso dallo stampo, aggiungere miele bianco e farina
- Mangiare prima che si sciolga: via con il cronometro










