
Vabbé, non è che tutti possiamo entrare nel “Guinness dei Primati” per aver raggiunto l’Everest su una gamba sola o mangiato 400 hot dog in un quarto d’ora. C’è anche chi in quelle pagine ci entra per delle cosine più banali, all’apparenza basiche, ma nulla affatto semplici.
Will Cutbill, ad esempio, un giovane ingegnere inglese che dopo aver dato fondo a tutti i videogiochi e tutte le playlist possibili, si è trovato fra le mani una bustina di “M&M’s”, i celebri cioccolatini colorati a forma di bottone, e invece di spararseli in gola come se non ci fosse un domani, si è fatto una domanda: quale sarà il record di M&M’s impilati? Una domanda che dimostra quanto duro mentalmente sia stato il lockdown, ma tant’è.
A forza di cercare si è imbattuto nel primato: quattro bottoncini di cioccolato uno sull’altro, impresa raggiunta dall’italiano Silvio Sabba e dall’australiano Brendan Kelbie. Da quel momento, nessuno era più riuscito a migliorarli, e di colpo, Will Cutbill aveva trovato il modo per sopravvivere alla noia e forse alla follia.
“Ho sempre avuto l’ambizione di battere un titolo del Guinness World Records, l’ho sempre voluto. Ho comprato il libro ogni anno e ho sempre sognato di leggere un giorno il mio nome”. L’occasione è arrivata quando Will è riuscito nell’impossibile: mettere uno sull’altro cinque M&M’s. Banale? Prima di dirlo meglio provarci.
Malgrado abbia battuto un record che richiede estrema pazienza e destrezza, Will ha confessato di non avere un grande senso dell’equilibrio: “Riesco a malapena a stare su una gamba sola per qualche istante. Ma in compenso ho un talento innato verso il cioccolato di qualsiasi varietà”.
Il prossimo passo, riuscire a impilare sei bottoncini di cioccolato, e poi chissà. Il nuovo capitolo al prossimo lockdown.










