
Una delle polemiche più accese della recente manovra finanziaria è stata quella sull’uso del contante. Che sia vero o meno lo dirà il tempo (e le indagini della Finanza), ma nel frattempo può valere come indizio il report pubblicato da “Finas Danmark”, secondo cui per la prima volta nella sua storia, la Danimarca “festeggia” un anno intero senza rapine in banca.
Il numero di chi era entrato in uno sportello bancario con un passamontagna e un’arma in mano era già basso nel 2000, all’inizio del nuovo millennio, chiuso con 221 rapine messe a segno. Ma da lì in poi, sistemi di sicurezza, telecamere e sensori che avvisano la polizia senza più bisogno del pulsante da attivare, hanno reso sempre più complicata la vita dei rapinatori, scendendo a soltanto 10 tentativi nel 2017 e addirittura una nel 2021. È vero, si parla di piccolo e ricco un Paese con 6 milioni di abitanti, un Pil da 400 miliardi di dollari e un tasso di criminalità da sempre molto basso. Ma i rapinatori non mancavano neanche lì.
Il motivo, secondo “Finansforbundet”, il sindacato dei lavoratori della finanza danesi, sta proprio nella drastica riduzione dei contanti, che da un lato ha portato le banche a tagliare i servizi di cassa e di conseguenza i ladri a pensare ad altro. Per essere precisi, su 800 filiali sparse in tutto il Paese, soltanto in 20 resistono ancora sportelli dedicati a depositi e prelievi, calati del 75%. In pratica, nel 2021 solo il 12% delle transazioni è stato effettuato con pagamenti in contanti, il resto attraverso app, carte di credito, prepagate e bancomat. A resistere al piacere di maneggiare denaro sono gli inglesi (57%), seguiti da canadesi (55%), americani (47%), francesi (44%) e italiani (28%).
Ma anche se il dato danese è da record, il calo delle rapine in banca è ormai un fenomeno sempre più generalizzato, ammesso perfino dall’FBI americana, secondo cui nel 2021 in tutti gli Stati Uniti sono state “soltanto” 1.724, contro le 3.880 del 2017. Secondo il report, Norvegia, Finlandia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Svezia, Svizzera, Singapore e Paesi Bassi sono sulla strada, visto la sempre diffusa abitudine al “cashless” della popolazione.
In compenso, concludono dalla Danimarca, sono aumentate a dismisura le frodi online e i furti negli appartamenti, a dimostrazione che c’è poco da stare rilassati.








