
Non c’è mercato virtuale che possa superare il fascino di entrare fisicamente in un negozio di giocattoli: sarà perché bambini prima o poi lo siamo stati tutti, ma con la scusa di accompagnare figli o nipoti, varcare la porta di uno dei posti più allegri e colorati che ci siano è sempre un piacere per gli occhi e l’anima.
E ancora di più, negli adulti, accade quando si trovano di fronte ai giocattoli della loro infanzia, spesso ben diversi da quelli attuali, in cui l’unica e più avanzata tecnologia poteva essere la carica a molla, le batterie da cambiare o la semplice corrente elettrica che dava potenza alle automobiline della pista.
Vista così, la faccenda rende più che comprensibile la nascita di Lao You Suo Wan, un nuovo negozio di giocattoli aperto sulla Yangzhuang, distretto di Tongzhou, a Pechino. Ideato da Sond Delong, ex pubblicitario 42enne, il centro inizia a spiegarsi traducendo il nome nella lingua a noi più comprensibile: Invecchiare divertendosi.
In pratica, scavalcando d’ufficio le più fresche generazioni di consumatori seriali di giocattoli, Delong ha pensato di rivolgersi ai “giovani” della terza età, aprendo la strada ad un mercato ancora tutto da scoprire: nella sola Cina, gli over 60 superano i 250 milioni, e non c’è produttore di giocattoli che pensi alla terza età.
Immaginata inizialmente come un’idea scaccia malinconia per anziani, il negozio è dotato di una parte destinata alla vendita e di un’area giochi al coperto in cui è possibile cimentarsi nei giochi della propria infanzia. Sui 180 metri quadri disseminati di scaffali ce ne sono più di 400, tutti rigorosamente d’epoca e in ottime condizioni, divisi in categorie: classici, nostalgici, educativi e sportivi. Dalle trottole alle freccette, dai giochi da tavolo ormai dimenticati, come gli scacchi e i puzzle in legno ai vecchi e cari ping-pong e minigolf, per arrivare ai giocattoli che ogni anno invadevano le spiagge di mezzo mondo. E ancora fornetti giocattolo per bambine che sognavano di fare le massaie, senza rendersi conto di quanto sarebbe diventato poco divertente da adulte, e le prime macchine per fare i pop-corn a casa e animare le feste a base di luci psichedeliche.
"C’è chi ironizza definendo il mio negozio un club per anziani, e chi invece lo paragona ad un ospedale perché i giochi aiutano a migliorare la salute mentale di chi è avanti negli anni. Ma è parte della natura umana amare i giochi e anche gli anziani hanno diritto a passatempi adatti a loro. Molti passano buona parte delle giornate facendo da babysitter ai nipoti, mentre altri si annoiano senza sapere come riempire le giornate: i giocattoli aiutano ad alleviare lo stress del tempo che passa. Questo non è solo un punto vendita, ma uno spazio per praticare sport e fare nuove amicizie. Lo scorso novembre abbiamo organizzato una giornata per circa 70 clienti anziani in visita al negozio, che si sono divertiti moltissimo”.
L’apertura del paradiso degli anziani, diventato un passaparola, continua ad attirare pensionati da altre province cinesi, ma anche figli in cerca di un regalo per i genitori avanti negli anni e frotte di responsabili delle attività ludiche di case di riposo, in cerca di passatempi per i propri ospiti.











