
William e Harry? Avrebbero proseguito con la carriera militare, o al massimo – vista l’esperienza in campo umanitario - potevano aspirare ad un lavoro in una onlus, per 21mila sterline all’anno, 24mila euro mal contati. È solo una delle analisi fatte da “The Knowledge Academy”, una società di formazione che ha analizzato i curriculum dei componenti della Royal Family inglese, stabilendo quale carriera avrebbero potuto seguire nel mercato attuale del lavoro del Regno Unito, se non fossero stati baciati dal destino nascendo nobili. I risultati sono eclatanti, perché senza la nascita con la camicia, nessuno potrebbe permettersi gli agi e i lussi con cui vivono circondati.
Un impiego in una onlus da 19mila sterline all’anno (22mila euro), sarebbe stata l’occupazione anche per la principessa Anna, l’unica figlia femmina della regina Elisabetta che ha all’attivo la collaborazione con oltre 200 associazioni caritatevoli e benefiche. Edoardo, quarto e ultimo figlio di Elisabetta e Filippo, avrebbe probabilmente scelto il mondo dello spettacolo, vantando una lunga collaborazione con una compagnia teatrale londinese e fondando lui stesso, nel 1993, una sua compagnia di produzione televisiva ormai chiusa da tempo.
Discorso diverso per Kate Middleton, unica laureata di una famiglia a cui il pezzo di carta non serve a nulla, e con un passato come impiegata nel marketing dell’azienda di eventi creata da mamma e papà che potrebbe aprirle una carriera da impiegata amministrativa con contratto da 23mila sterline annue (26mila euro). E fa eccezione anche Camilla Parker-Bowles, che essendo stata in giovane età segretaria part-time, avrebbe potuto proseguire portando a casa ogni anno 17.500 sterline, 20mila euro, più o meno.
La più ricca, scegliendo di proseguire la carriera di attrice, sarebbe Meghan Markle, che avrebbe potuto aspirare ad uno stipendio annuo di 350mila sterline. In realtà, insieme a suo marito Harry, Meghan è fuori dalla classifica: loro due hanno realmente scelto di fare da soli rinunciando ai soldi e alla vita di corte. E a quanto si apprende non se la cavano affatto male.








