CURIOSITÀ – Il parco dei diamanti, dove quel affiora è di chi lo trova

Altro che “Gratta & Vinci”. In Arkansas, chi ha urgente bisogno di un colpo di fortuna ha una scelta in più: pagare 7 dollari di biglietto pe accedere al Crater of Diamonds State Park, un parco nazionale che ospita l’unica e l’ultima miniera di diamanti ancora attiva negli Stati Uniti. E tutto quel che trova scavando, è suo di diritto, indipendentemente dal valore.

È una delle caratteristiche più singolari del parco di Murfreesboro, capoluogo della contea di Pike: 1.641 abitanti appena considerati fra i più fortunati al mondo. La caratteristica del terreno fa sì che non sia necessario addentrarsi in una miniera con torce e caschi protettivi, perché grazie all’esplosione di un cratere vulcanico avvenuta qualche migliaio di anni fa, i diamanti affiorano fra le zolle, basta scavare un po’ con pochi attrezzi.

La zona aperta al pubblico, pari a 15 ettari circa, è considerata l’ottava area diamantifera al mondo e un tempo era di proprietà della Arkansas Diamond, una compagnia di estrazione mineraria che nel 1972 ha venduto tutto al demanio, che a sua volta decise di aprire le porte al pubblico e alla fortuna che ogni anno continua a baciare in fronte 600 persone circa. Secondo calcoli aggiornati, dal 1972 ad oggi sono stati trovati quasi 30.000 diamanti di colore, forma e dimensione diversa, insieme a pietre semi-preziose come ametista, agata, lamproite, granato, quarzo, calcite, barite ed ematite.

Il record – che vale per tutti gli Stati Uniti - appartiene all’Uncle Sam, diamante da 40.23 carati letteralmente affiorato nel 1924, quando la zona era ancora di proprietà privata. Ma appena i cancelli furono aperti, un certo Kevin Kinard, 33 anni, riuscì a scovare il Kinard Friendship Diamond, una pietra da oltre 9 carati, seguito tre anni dopo dall’Amarillo Starlight rinvenuto nell’agosto del 1975 con tutti i suoi 16.37 carati.

Ma difficilmente passa giorno senza che qualcuno curvo sul terreno inizi a saltare di gioia: è successo di recente ad una ragazzina che si ritrovata fra le mani una pietra da quasi 4 carati.