CULTURA - Salone del Libro, l'edizione dei record

Il “triplete” a Torino c’è stato: prima le “ATP Finals”, quindi l’Eurovision Song Contest e ora il Salone del Libro, edizione numero 34: la più vista di sempre.

Ai successi ci si abitua in fretta, fanno bene al cuore di una città che ha vissuto per decenni negli elenchi di quelle dimenticate, chre scopriva solo chi ci capitva èer caso, per lavoro o spedito a forza. Ma quasi mai perché l’avesse scelto.

Ieri, la città ha riconfermato tutto l’amore e l’entusiasmo possibile per la creatura libraria più celebre d’Italia, un’altra di quelle cose che qualche anno ci volevano rubare e invece ci siamo tenuti, incredibilmente.

E nonostante fossero passati solo sette mesi dalla scorsa edizione, in del tutto eccezionale in versione autunnale, il gran popolo dei libri è tornato, in massa, mentre il Salone del Libro riaguantava la primavera aggiungendo stand, editori e aree esterne sempre più belle, come il bosco che ha dato riparo all’improvviso caldo agostano.

A fare un bilancio del Salone ci hanno pensato Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, La Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Rosanna Purchia, Assessore alla Cultura della Città di Torino; Piero Crocenzi, Amministratore delegato di Salone Libro s.r.l. e Nicola Lagioia, Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Hanno parlato di una fiera che va oltre il concetto di fiera e di manifestazione culturale, preferendo citare un vero e proprio villaggio delle arti vissuto da oltre 168.000 visitatori che hanno fatto propri non solo i padiglioni 1, 2, 3 e Oval del centro polifunzionale Lingotto e il Centro Congressi, ma anche dell’ampia area esterna. Ma non va dimenticato che il Salone del Libro ha preso vita grazie alle 1000 persone che ci hanno lavorato - tra staff e macchina organizzativa che include allestitori e fornitori - ma anche, e letteralmente, grazie alle oltre 1000 piante del Bosco degli Scrittori tra cui sono nati spontaneamente i funghi, in cui gli uccelli hanno tentato di nidificare, e dove sono giunte farfalle e insetti impollinatori.

Un Salone tanto denso non può non essere accompagnato da un racconto altrettanto ricco: è stato immortalato in 60.000 scatti realizzati dal team fotografi, raccontato in più di 4000 pagine di rassegna stampa e 450 passaggi tra radio e televisione. Anche gli accrediti sono aumentati: un 58,57% in più per la stampa rispetto ad ottobre e addirittura un aumento del 100,61% per i blogger, per un totale di quasi 4000 accreditati.

La community del Salone: più giovane e più innamorata

Nelle ultime settimane la community del Salone è cresciuta: si conferma l’ascesa di Instagram, dove @salonelibro ha raggiunto circa 130mila follower e si consolidano i like alla pagina Facebook con un totale di 205.700, mentre 49.400 sono i follower su Twitter.

Solo dalla seconda conferenza i contenuti prodotti dai canali del Salone sono stati circa 450 tra percorsi tematici, presentazioni delle e degli ospiti, oroscopo letterario, highlights di giornata, photogallery e un insolito test. Questi contenuti hanno raggiunto 3,6 milioni di persone su Instagram e 12,6 milioni di utenti su Facebook (di cui 8,4 con attività organica) e hanno generato 150mila reactions e 2300 commenti. Le persone raggiunte dalle IgStories sono 150mila e sempre 150mila sono state le visite al profilo @salonelibro, con 20mila clic al sito. Il pubblico si conferma giovane, basti pensare che la metà degli utenti Instagram non ha più di 34 anni.

La novità di questa edizione è stato l’arrivo del Salone su TikTok con una programmazione dedicata al racconto delle giornate, e dei volti e delle voci delle persone che hanno partecipato al #SalTo22. I numeri registrati dal profilo sono importanti: 1 milione e 600mila visualizzazioni, 4.750 quelle del profilo, quasi 30.000 i like, oltre 2.500 i follower. Grazie alla collaborazione con TikTok Italia sono state organizzate tre “live” di successo andate in diretta nei giorni del Salone che hanno coinvolto la grande community di BookTok: un dialogo tra Alessandro Cattelan e la booktoker @bibliotecadidaphne, quindi n incontro tra Francesca Michielin e Scuola Holden per raccontare l’esperienza di “Il cuore è un organo” (Mondadori), e ancora Roberto Saviano che, dopo essersi unito alla community di TikTok, ha raccontato come attualizzare le storie del passato, intervistato da @Will_ita.

Quest’anno la redazione social non ha solo percorso i padiglioni del Lingotto e l’Oval in lungo e in largo, ma ha anche aiutato i visitatori a trovare l’amore attraverso un gioco: quasi 8mila le persone che hanno fatto il test, mentre circa 200 i visitatori del gazebo dell’amore per rispondere alle domande e trovare il loro match ideale, perché si sa: i libri ci dicono sempre chi siamo.

Il Salone tra online e offline

Nel mese che ha preceduto la manifestazione sono stati 315mila gli utenti unici che hanno visitato il sito del Salone e le pagine scaricate sono 2.7 milioni. Nei 5 giorni di manifestazione 151mila utenti si sono connessi al sito, di cui 120mila (80%) utilizzando il proprio mobile device.

La piattaforma SalTo+ ha registrato 14.407 nuovi iscritti (dal 29 aprile) per un totale, a oggi, di 71.941 utenti. E più di 2000 utenti hanno seguito la programmazione digitale durante i giorni del Salone.

Per i 1466 eventi ospitati nelle quasi 50 sale della Fiera sono quasi 90mila le persone che hanno partecipato agli incontri; oltre 25.000 posti sono stati prenotati tramite il servizio offerto agli utenti SalTo+. Sono oltre 200 gli eventi che hanno fatto registrare il sold out.

Il Bookstock Selvaggio

Il Bookstock è la casa delle scuole, dei bambini e delle bambine, delle loro famiglie e dei giovani. Uno spazio per condividere, crescere, sperimentare, che da 15 anni incontra il pubblico grazie al fondamentale contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. Dalla scorsa edizione l’area occupa una superficie di 7.500 metri quadri nel padiglione II e il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea - da sempre partner del Salone del Libro - ne ha caratterizzato l’allestimento con una reinterpretazione del tema “Cuori Selvaggi, un progetto inedito e di grande impatto visivo. Sono 17.253 gli studenti che hanno visitato il Salone 2022, di cui 2.459da fuori regione: 1.026 classi sono arrivate da 17 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta e Veneto). Per molti si è trattato della prima uscita dopo due anni di didattica a distanza e blocchi delle uscite. Un segnale importante di quello che il Salone rappresenta per le scuole.

Il Salone Off 2022

La festa del Salone Off con i suoi appuntamenti proseguirà ancora per un’altra giornata, continuando la sua missione di portare la cultura dappertutto - nelle 8 circoscrizioni torinesi, nell’area metropolitana e sul territorio regionale - grazie a oltre 450 incontri in 180 location di natura diversa coinvolgendo 27 comuni oltre Torino. Sono stati numerosi gli autori e autrici innamoratisi dell’atmosfera e dell’accoglienza ricevuta, tra i tanti: Amitav Ghosh, Jennifer Egan, Werner Herzog, Jokha Alharthi, Francesco Pacifico, Veronica Raimo, Massimo Carlotto, Antonio Manzini, Erri De Luca, Alan Friedman, Veronica Pivetti. Per questa edizione, Italgas - con il suo nuovo Heritage Lab - e Torino Outlet Village - con i suoi appuntamenti letterari nella piazza centrale - sono partner del Salone Off 2022 e hanno ospitato alcuni incontri in programma particolarmente apprezzati. Un grande successo per ALESSANDRO - un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande, tenutosi in ricordo dello scrittore e giornalista alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, uno spettacolo speciale nato dalla collaborazione tra il Teatro Koreja di Lecce, il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus; ma anche per la presentazione in anteprima della docu-fiction Arnoldo Mondadori – I libri per cambiare il mondo proiettata al Cinema Massimo, grazie ad Anele e Rai Fiction, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e del Museo Nazionale del Cinema. Si riconferma la grande partecipazione all’iniziativa di impegno civile e sociale Voltapagina ma anche a Il Ballatoio - Storie a domicilio che dopo la lettura di Una questione privata di Beppe Fenoglio ha visto la presenza alla serata conclusiva della figlia Margherita Fenoglio. Ancora, è stata molto frequentata la mostra Più moderno di ogni moderno. Le geografie di Pier Paolo Pasolini di Bruno Zanzottera allestita presso il Polo del ‘900, che gli interessati potranno ancora visitare fino al 30 maggio. Sul sito web del Salone del Libro sono reperibili maggiori informazioni sulle mostre organizzate nella cornice del Salone Off che resteranno allestite oltre il 24 maggio. E ancora successo per la presenza di Elio Germano a PiùSpazioQuattro, per la serata allo Spazio 211 dedicata a Marco Mathieu, per le letture ad alta voce Pagine in corsia in alcuni ospedali, per le proiezioni dei docufilm di Yair Qedar dedicati a scrittori israeliani, per le passeggiate speciali, sia artistiche, sia matematiche, in giro per la città.

Alla prossima primavera

Un anno esatto separa lettori e lettrici, editori, autori e autrici dall’edizione 2023 del Salone del Libro, la trentacinquesima. L’appuntamento è a Torino tra il 18 e il 22 maggio 2023. Arriveranno nuove storie, nuove idee, nuovi cuori selvaggi.

Chi fa il Salone Internazionale del Libro di Torino

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2021 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, e di Centro per il libro e la lettura – MiC, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ministero della Cultura, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionali, Ministero dell’Istruzione, Ministero dell’Università e della Ricerca, Fondazione con il Sud e Fondazione Sicilia.