CINEMA - Minions 2, che il disastro sia con voi

Chiarire esattamente cosa siano in Minions è ardua: definiti un’evoluzione di organismi unicellulari, ufficialmente sono stati creati per servire in modo cieco e fedele il loro padrone Felonius Gru, l’uomo “più cattivo del mondo”. Non a caso, compaiono per la prima volta nel 2010 come personaggi di contorno di “Cattivissimo Me” (Despicable me) e riscuotono così tanto successo da superare il loro boss in popolarità. Non è difficile capire il motivo: sono piccoli, buffi, con il corpo giallo che sembra una sorpresina dell’ovetto Kinder, e soprattutto sono dei “casinari” senza pari. Qualsiasi cosa facciano diventa un guaio, un disastro, un cataclisma, ma di quelli irresistibili.

Nel 2013 tornano sullo schermo con il secondo capitolo di Cattivissimo Me, e lo stesso fanno nel 2017, appena due anni dopo essersi meritati sul campo “Minions”, il loro film, spin-off/prequel della saga. Tutto questo senza contare l’infinita varietà di merchandise legato alla immagine, moltiplicata all’infinito su zaini, portapenne, quaderni, t-shirt e quant’altro.

E in questa calda estate, è ancora una volta un prequel, a riportare la banda più sgangherata e improbabile che ci sia sul grande schermo, chiamata a fare da calamita verso le sale cinematografiche per milioni di spettatori che finora hanno resistito a tutto, ma nulla possono di fronte agli omuncoli gialli. Nel dettaglio, “Minions, come Gru è diventato cattivo” (Minions, the Rise of Gru) riporta le lancette del tempo all’indietro per spiegare la genesi dell’infinita cattiveria del loro capufficio.

Lo schema non cambia: scene d’azione fra le più spettacolari di qualsiasi altro film d’animazione della “Illumination” – la casa di produzione - e il tipico umorismo sovversivo del franchise.

“Cattivissimo me e Minions funzionano perché dietro alla simpatia e al divertimento, presentano un impatto emotivo - afferma Chris Meledandri, fondatore e CEO di Illumination - i Minions affascinano e deliziano il pubblico, e Gru pur essendo un super cattivo, è comunque così affabile da tifare per lui. Sebbene dal punto di vista narrativo i film siano generalmente incentrati sui protagonisti che superano degli ostacoli, è il modo in cui lo fanno e ciò che accade lungo il percorso, che sorprende ed entusiasma”.

Per l’occasione, nelle file dei Minions debutta Otto, un nuovo personaggio che strizza l’occhio al messaggio dell’inclusione. “Otto è diverso dagli altri perché pur essendo goffo e pieno di buone intenzioni (come loro), nel commettere errori batte tutti. All’inizio è un outsider: parla tanto ed è un po’ diverso, per questo Kevin, Stuart e Bob non lo accolgono immediatamente nel gruppo. Ma alla fine si scopre che proprio per questo Otto è speciale: rappresenta chi si sente diverso dal branco”.

Impressionante il caso di celebrità che si presta per dare la voce ai personaggi. Nella versione originale, il Giovane Gru può contare sulle corde vocali di Steve Carrell (nella versione italiana Max Giusti), Willy Krudo su quelle di Alan Arkin, per arrivare alle voci di due protagonisti di film d’azione, Jean Claude Van Damme e Dolph Lundgren, ma includendo perfino una leggenda vivente come Julie Andrews, la “Mary Poppins” del 1964.

LA TRAMA

Negli anni ’70, molto prima di diventare il maestro del male, Gru è solo un ragazzino di undici anni e mezzo di periferia che trama di conquistare il mondo dal suo seminterrato, senza grossi risultati. Quando incontra i Minions, tra cui Kevin, Stuart, Bob e Otto - un nuovo Minion con l’apparecchio ai denti e un disperato bisogno di compiacere – insieme uniscono le forze come una famiglia strampalata. Costruiscono la loro tana, progettano le loro armi e tentano di portare a termine le loro prime missioni. Quando il famigerato gruppo di supercattivi, i “Malefici 6”, spodesta il loro leader - il leggendario lottatore Willy Krudo, Gru, il loro fan più devoto, si reca ad un colloquio per diventare un nuovo membro del gruppo. I Malefici 6 non rimangono particolarmente impressionati dal minuscolo aspirante cattivo, ma Gru riesce a farli infuriare e si ritrova improvvisamente ad essere il nemico mortale dei super cattivi. I Minions tentano di imparare l'arte del kung fu per salvare Gru, e per lui diventa una lazione: anche i più cattivi, a volte hanno bisogno di un piccolo aiuto dai loro amici.

CAST TECNICO

Regia - Kyle Balda

Soggetto - Brian Lynch e Matthew Fogel

Sceneggiatura - Matthew Fogel

Prodotto da - Chris Meledandri, Janet Healy, Chris Renaud

Co-Diretto da - Brad Ableson, Jinathan Del Val

Produttore Esecutivo - Brett Hoffman

Montaggio - Claire Dodgson, ACE 

Musiche - Heitor Pereira

Brani Originali e temi - Pharrell Williams

Executive Music Producer - Jack Antonoff

Scenografie - Matthieu Gosselin, Thierry Fournier

Character Designers - Eric Guillon,  Daniel Fernandez Casas, Philippe Tilikete

Distribuzione – Universal Pictures International Italy

Durata – 88 Minuti

Uscita – anteprima 8, 9, 10 agosto – 18 agosto in tutti u cinema

CAST ARTISTICO

(versione originale)

Steve Carell

Pierre Coffin

Taraji P. Henson

Michelle Yeoh

Russell Brand

Lucy Lawless

Dolph Lundgren

Danny Trejo

Jean-Claude Van Damme

Con la partecipazione straordinaria di Julie Andrews e Alan Arkin