CINEMA – Top Gun, il destino di una leggenda

Sono passati esattamente 32 anni da quando le avventure aree il tenente Pete Mitchell, per tutti “Maverick”, sbancavano i botteghini. Era la storia di un talento dell’aria, figlio d’arte, immerso nei rigidi protocolli dell’Accademia dove addestrano i migliori piloti del mondo, a San Diego, nel sud della California, fra palme, tramonti e un’inevitabile storia d’amore. Era il 1986, la consacrazione definitiva di Tom Cruise, il sorriso più affascinante di Hollywood e dintorni.

Grazie ai 177 milioni di dollari di incassi in tutto il mondo, tutti si aspettavano un sequel a stretto giro di posta, ma così non è stato: “Top Gun” sembrava destinato a restare un capitolo unico. Si scopre solo adesso che in realtà una sceneggiatura c’era, pronta e approvata, ma nel frattempo le tecnologie militari erano cambiate e il Pentagono non aveva voluto saperne di autorizzare telecamere nelle proprie basi.

Nel 2014 si rifà vivo Jerry Bruckheimer, produttore della prima pellicola, annunciando un sequel che questa volta vedrebbe Pete Maverick alle prese con i droni, ma la notizia sfuma con la stessa velocità con cui era arrivata. È più attendibile Tom Cruise, che nel 2017 in un’intervista conferma l’inizio delle riprese del nuovo capitolo per l’anno successivo, annunciando come co-protagonista il Boeing F/A-18 Super Hornet, potente e micidiale caccia intercettore multiruolo chiamato a sostituire degnamente il Grumman F-14 Tomcat del primo capitolo.

Nel cast, oltre a Cruise, torna anche Val Kilmer nello stesso ruolo di “Iceman” della prima pellicola, mentre a Miles Teller tocca il ruolo di Bradley Bradshaw, il figlio di “Goose”, lo sfortunato compagno di volo di Maverick morto in una delle sequenze più toccanti del primo capitolo. Completano il cast, diretto dal regista Joseph Kosinski, Jennifer Connelly, Glen Powell, John Hamm ed Ed Harris. Niente da fare per Kelly McGillis, l’astrofisica con cui Maverick aveva avuto un’appassionata storia d’amore. Mesi fa è stata la stessa attrice a spiegare il motivo della propria mancanza: “Sono vecchia, grassa e dimostro tutti i miei 64 anni”. E nessuno sconto neanche per Meg Ryan, che allora agli inizi della carriera aveva dato il volto alla sfortunata moglie di Goose.

Negli Stati Uniti, si parla con insistenza di una pellicola “gigantesca, maestosa e imponente”, il ritorno prepotente delle meravigliose mega-produzioni, quelle messe insieme senza badare a spese. Certo, dello scavezzacollo di 30 anni fa non resta nulla: Maverick oggi è diventato un uomo saggio e maturo che sa mettere la propria esperienza a disposizione di giovani che scalpitano. Spicca l’interpretazione di Tom Cruise, che sulla soglia dei 60 anni, oltre a tenersi stretta l’abitudine di voler girare anche le sequenze più rischiose di persona, riesce a non farsi mettere all’angolo come reperto storico avvolto di malinconia, ma senza togliere spazio ad una trama adrenalinica che prende pur alternando momenti nostalgici. Tom è ancora perfettamente a suo agio fra hangar, giubbotti di pelle, occhiali a goccia e partite a beach volley sulla spiaggia, come se il tempo non fosse passato. Non era semplice, e questo dimostra una scrittura attenta, sottile ed encomiabile.

Per finire con “Hold my hand”, il brano portante di Lady Gaga, chiamata anche lei al difficile compito di replicare la fortunatissima colonna sonora di allora, capitanata dall’inaffondabile “Take my breath away”.

LA TRAMA

Pete “Maverick” Mitchell è ormai leggenda: uno dei migliori aviatori della Marina di sempre. Dopo oltre trent’anni di servizio non ci pensa neanche a fare altro per guadagnarsi da vivere. Anzi, scansa la promozione che non gli permetterebbe più di volare spingendosi ogni volta oltre i limiti come collaudatore di nuovi velivoli sempre più sofisticati.

Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi “Top Gun” per una missione segreta, Maverick incontrerà il Tenente Bradley Bradshaw, nome di battaglia “Rooster”, figlio del suo vecchio compagno di volo Nick Bradshaw “Goose”. Alle prese con un futuro incerto e con i fantasmi del suo passato, Maverick dovrà affrontare le sue paure più profonde per portare a termine una missione difficilissima, che richiederà grande sacrificio da parte di tutti coloro che sceglieranno di parteciparvi.

LA SCHEDA TECNICA

Regia: Joseph Kosinski

Soggetto: personaggi creati da Jim Cash e Jack Epps Jr.

Sceneggiatura: Ehren Kruger, Christopher McQuarrie, Eric Warren Singer

Fotografia: Claudio Miranda

Montaggio: Eddie Hamilton, Chris Lebenzon

Effetti speciali: Shane Dzicek, Pete Kelley

Musiche: Harold Faltermeyer, Hans Zimmer, Lorne Balfe

Scenografia: Jeremu Hindle

Costumi: Marlene Stewart

Produttore: Jerry Bruckheimer, Tom Cruise, David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger

Produttore esecutivo: Tommy Harper, Chad Oman, Mike Stenson

Produzione: Skydance Media, Jerry Bruckheimer Films, TC Productions, New Republic Pictures

Distribuzione: Eagle Pictures Italia

IL CAST

Tom Cruise – Pete “Maverick” Mitchell

Miles Teller – Bradley “Rooster” Bradshaw

Val Kilmer – Tom “Iceman” Kazinsky

Jennifer Connelly – Penny Benjamin

Glen Powell – “Hangman”

John Hamm – vice ammiraglio Cyclone

Ed Harris – retroammiraglio Cole

Manny Jacinto – Fritz

Monica Barbaro – Natasha “Phoenix” Trace

Charles Parnell – contrammiraglio Warlock

Jay Ellis – Reuben “Payaback” Fitch