CINEMA - Lady Gaga a Gressoney
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Gli ultimi avvistamenti la davano a Roma, impegnata sul set di “Gucci” di Ridley Scott, mega produzione in cui veste i panni di Patrizia Reggiani, la mandante dell’omicidio di Maurizio Gucci che alla metà degli anni Novanta sconvolse nel profondo il dorato mondod ella moda milanese. Negli stessi giorni, fa il giro del mondo la notizia del sequestro di due dei suoi amatissimi cani, strappati per le strade di Hollywood al suo dog-sitter di fiducia. In tanti, a quel punto, temono che l’artista sia pronta a interrompere le riprese per tornare a Los Angeles, ma così non è stato.

Dopo giorni di silenzio, lady Germanotta è tornata in cima alle cronache, e questa volta per essere comparsa a pochi passi da noi: insieme a una parte consistente della produzione da ieri si trova a Gressoney, in Val d’Aosta, dove per girare alcune scene del film è stata ricreata l’ambientazione di Sankt-Moritz, celebre località svizzera di cui la famiglia Gucci era assidua frequentatrice.

Quasi inutile aggiungere che Gressoney-La-Trinité e Gressoney Saint-Jean sono blindate, totalmente chiuse al traffico, con hotel e ristoranti occupati dalle 250 persone che compongono lo staff tecnico e artistico. Dal poco che trapela, il quartier generale della produzione è stato allestito all’interno dello Sport Haus, il palazzetto dello sport, mentre diverse scene saranno girate nel piazzale Weissmatten e a villa Laubeno, residenza del 1920 in località Rong scelta per la posizione isolata e l’austerità degli ambienti, dove sarebbero in corso le riprese di un barbeque. La frontiera italo-svizzera è stata ricreata sulla strada verso Staffal, accanto all’area pic-nic e alla seggiovia: circolano in rete immagini di auto d’epoca nel parcheggio antistante l’hotel Dufour.

Ieri, secondo alcune voci, un jet privato avrebbe portato in Valle d’Aosta Lady Gaga e Adam Driver, che interpreta Maurizio Gucci, mentre non è ancora chiaro se il resto del cast stellare della pellicola, che include Al Pacino, Jeremy Irons e Jared Leto, seguirà il resto della troupe.

Numerosi i residenti coinvolti, sia come comparse che per servizi di pulizia e sorveglianza: per tutti, la produzione ha previsto in completa autonomia screening con tamponi.

La vicenda raccontata da Ridley Scott, regista di successi come Il Gladiatore, Alien, Blade Runner e Thelma & Louise, si basa sul libro The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed, scritto da Sara Gay Forden, che affidandosi a testimonianze e interviste racconta l’intreccio di creatività, successo e glamour che ruotava intorno ad uno marchi italiani più conosciuti e apprezzati al mondo. Dopo la Valle d’Aosta, sono previste riprese a Milano, Como e Firenze.