CINEMA - In Germania il raduno dei fan di Bud Spencer e Terence Hill
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Guai, a togliere ai tedeschi la birra, i wurstel e l’amore incondizionato per due grandi attori italiani, Bud Spencer e Terence Hill. La più celebre coppia artistica del cinema nostrano, protagonista di 18 pellicole girate fra il 1967 ed il 1985, alcune delle quali diventate autentici capisaldi dell’epopea degli “spaghetti western”. Malgrado siano amatissimi anche in Patria, è onestamente difficile emulare l’adorazione assoluta che il popolo tedesco ha scelto di tributare a Carlo Pedersoli e Massimo Girotti, i veri nomi di Spencer e Hill.

Ai due, in Germania sono addirittura dedicati altrettanti musei: il “Terence Hill Museum” è stato nel 2019 inaugurato a Lommatzsch per gli 80 anni dell’attore di origini veneziane reso celebre dall’interpretazione di Trinità. La selta non è casuale: Lommatzsch, una località della Sassonia tra Lipsia e Dresda, sono nati i nonni materni di “Don Matteo” e nel 1943, a quattro anni, Hill si era trasferito con la famiglia in Germania per seguire il lavoro del padre, chimico della “Schering”. Nel 2021 è aggiunto anche il “Bud Spencer Museum”, ospitato questa vola a Berlino e nato per celebrare l’attore di origini napoletane, scomparso nel 2016 a 86 anni.

Ma non basta ancora, perché “Trinità” e “Bambino” dal 2001 sono anche i protagonisti assoluti di un raduno che ogni anno raccoglie centinaia di fan della coppia in arrivo da tutta la Germania ma anche da Austria, Svizzera, Ungheria, Belgio, Olanda e ovviamente Italia.

La festa parte in sordina ad Hameln come una semplice giornata dedicata alla proiezione delle più celebri e divertenti pellicole dei due, seguita dall’immancabile mangiata di zuppa di fagioli, a cui partecipano 150 appassionati. Ma già dall’anno successivo, la location ufficiale del Festival fino al 2006 diventa Northeim, città della Bassa Sassonia che mette a disposizione un cinema multisala, il “Neue Schauburg”, l’anno successivo sostituito dall’auditorium cittadino perché i fan di Bud Spencer e Terence Hill aumentano ad ogni nuova edizione.

Negli anni successivi la manifestazione cambia sede quasi ad ogni edizione, trasformando l’evento in una sorta di circo itinerante. La prima tappa è Lipsia, che mette a disposizione la sala congressi, necessaria per contenere l’invasione di 600 fan. Anche il programma delle proiezioni si allunga, e alle mangiate di fagioli si aggiungono partite a poker ispirate alle scene dei film.

Nel 2009 i primi fans si presentano all’appuntamento con abiti ispirati alle pellicole, mentre l’anno successivo l’evento fa tappa ad Halle, nel cinema Urania. Nel 2013 è la volta di Ilmenau, dove per la prima volta il programma di eventi comprende un toro meccanico, cibo western e la mostra di auto degli anni ‘70 messe a disposizione da un’associazione locale di amatori.

Nel 2018, dopo lungo peregrinare, il raduno fa tappa a Lommatzsch, località in cui Terence Hill aveva vissuto una parte della sua infanzia. Ormai la macchina organizzativa non conosceva più limiti, e oltre a ricreare un villaggio western, non mancava mai la leggendaria “Dune Buggy” da spiaggia rossa con il tettuccio giallo di “Altrimenti ci arrabbiamo”. Ad animare le serate la “Spencer Hill Magic Band” in arrivo dall’Ungheria, l’italianissima “Dune Buggy Band” e lo “Bud Spenzer Heart Chor” di Monaco di Baviera.

L’edizione 2021 dello “Spencer-Hill Festival” si è ormai trasformata in una settimana intera di celebrazioni e rievocazioni. Dal 2 al 12 settembre a Lommatzsch si celebrano i primi vent’anni del raduno con un fitto programma di spettacoli da vivo, concerti, ospiti, attrazioni, barbeque, concorsi e sfilate di sosia.