
Con questo, siamo a quota 6: significa il passaporto per gli infallibili di Hollywood, quelli che comunque vada garantiscono sempre l’incasso, Tutto era iniziato nel lontano 1993, quando Steven Spielberg si mette dietro la macchina da presa per trasformare in pellicola un romanzo di Michael Crichton che racconta del folle tentativo di trasformare in attrazione per famiglie la clonazione di essere vissuti milioni di anni fa attraverso il Dna recuperato da ambre e fossili.
L’obiettivo allora è farne un film per famiglia, e agli sceneggiatori tocca il compito di eliminare scene di eccessiva violenza e caratterizzare in maniera diversa i personaggi. Ma ad aprire le porte del paradiso del box office sono soprattutto i soggetti aniomatronici che permettono di riportare in modo fedele sul grande schermo i dinosauri, una delle più affascinanti specie estinte, dando fondo alla “computer generated imaginery”, allora tecnologia agli albori creata dalla “Industrial Light & Magic”. Il risultato sono tre Oscar, 920 milioni di dollari nella primissima distribuzione e il plauso compatto di critica e pubblico.
Da quel momento, Spielberg si tira indietro preferendo la supervisione esterna, lasciando spazio ad una vera industria che stava nascendo intorno ai dinosauri, che finora ha proposto 3 romanzi, 6 film, 2 cortometraggi, 2 serie animata, 1 miniserie a fumetti e un parco a tema.
Il sesto capitolo, “Jurassic World – Dominion”, è diretto da Colin Trevorrow, ma torna a basarsi sui primissimi personaggi, quelli creati da Crichton: Sam Neil, Laura Dern e Jeff Goldblum tornano in scena, affiancati da quelli più recenti come Chris Pratt e Bryce Dallas Howard, la figlia di Ron Howard, l’ex Ricky di “Happy Days”. Ma non mancano le novità anche nelle file dei dinosauri, come la comparsa del “Gigantosaurus”, un nuovo ferocissimo colosso perennemente a caccia di vittime, talmente imponente e cattivo da intimorire i giganteschi e leggendari T-Rex.
Un’abbuffata che si annuncia come la più lunga della serie, con una durata di 2 ore e 26 minuti di pellicola, forse un passaggio necessario per quello che secondo diverse voci dovrebbe essere l’ultimo della serie. Ma non è detto.
Scendendo nel dettaglio, tutto torna all’inizio, raccontando quel che è accaduto quattro anni dopo la distruzione dell’Isola di Nublar. Un vero e proprio disastro ecologico che ha portato anche i dinosauri più amichevoli a vivere al fianco degli umani, in un equilibrio fragilissimo che rischia di spezzarsi da un momento all’altro, provocando una vera catastrofe che riscriverebbe per sempre il futuro dell’umanità.
LA TRAMA
La prima parte del film è ambientata nel Cretaceo, 65 milioni di anni fa, una sorta di documentario in cui ammirare la vita pacifica (più o meno) dei dinosauri prima dell’arrivo della specie più infestante: l’uomo. In realtà è anche il modo per fare la conoscenza di sette nuove specie di deliziosi animaletti assai voraci: Dreadnoughtus, Quetzalcoatlus, Oviraptor, Nasutoceratops, Iguanodon, Moros intrepidus e Giganotosaurus. Proprio quest’ultimo, elimina come nulla fosse un temibile T-Rex che viene punto dalla fantomatica zanzara da cui tutto ha avuto inizio.
Di colpo si torna al presente sull’Isla Nublar, con un T-Rex in fuga inseguito da un elicottero da cui tentano di sparare proiettili narcotizzanti: ma prima di cedere, l’enorme animale piomba all’interno di un drive-in scatenando l’inferno.
LA SCHEDA DEL FILM
Regia: Colin Trevorrow
Soggetto: dai personaggi creati da Michael Crichton
Sceneggiatura: Colin Trevorrow, Emily Carmichael
Produttore: Patrick Crowley, Frank Marshall
Produttore esecutivo: Colin Trevorrow, Alexandra Ferguson-Derbyshire, Steven Spielberg
Produzione: Amblin Entertainment, Perfect World Pictures, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Fotografia: John Schwartzman
Montaggio: Mark Sanger
Musiche: Michael Giachino
Scenografia: Kevin Jenkins
IL CAST
Chris Pratt – Owen Grady
Bryce Dallas Howard – Claire Dearing
Sam Neill – Alan Grant
Laura Dern – Ellie Sattler
Jeff Goldblum – Ian Malcolm
Mamoudou Athie – Ramsay Cole
Scott Haze - Rainn Delacourt
Dichen Lachman - Soyona Santos
Daniella Pineda - Zia Rodriguez
Campbell Scott - Lewis Dodgson
Isabella Sermon - Masie Lockwood
Justice Smith - Franklin Webb
Omar Sy - Barry Sembène
DeWanda Wise - Kyala Watts
BD Wrong - Henry Wu















