CHEF- Jamie Oliver e i cooking show
Foto 1
Foto 2

Ne arriva un altro, per adesso solo nel Regno Unito, ma vuoi mai che abbia successo e presto o tardi ce lo ritroviamo anche da queste parti. Si chiama The Great Cookbook Challenge, ed è il nuovo cooking show che sta per debuttare sulle televisioni inglesi, in cui il vincitore conquisterà il diritto a pubblicare un libro di ricette.

A impreziosirlo, insieme al guru dell’editoria Louise Moore, al critico gastronomico Jimi Famurewa e all’autrice di libri di cucina Georgina Hayden, anche Jamie Oliver, ex enfant prodige della gastronomia anglosassone, passato da titolare di un impero fatto di libri, negozi e accessori per la cucina a imputato in una causa di fallimento dalle proporzioni abissali. Non significa che Jamie sia stato costretto a ricorrere al reddito di cittadinanza, visto che di sterline ne aveva messe da parte a sufficienza, ma agli occhi degli inglesi ancora confusi dalla Brexit un altro mito è miseramente crollato.

Spurgata l’assenza televisiva e messo ordine alle finanze, Jamie è pronto a tornare, riprendendosi il posto che gli spettava di diritto fra gli astro-chef. Peccato che il vizio di parlare non l’abbia perso, creando qualche imbarazzo qua e là.

L’ultimo in ordine di tempo è un’intervista che Oliver ha concesso nelle scorse ore alla BBC, in cui l’argomento era proprio il nuovo cooking show. Senza neanche pensare alle conseguenze, Jamie si è lanciato, iniziando con l’ammettere che i reality gastronomici “Non sono la sua specialità”, per poi spingersi oltre: “So che li amano tutti, ma a me mettono un po’ a disagio, mi rendono nervoso e provocano stress. E quando mi è stato chiesto di farne uno, la mia prima risposta non è stata particolarmente cortese. Ma visto che stavolta tutto passa attraverso la lente dell’editoria, ho accettato”.

Non che il compito di Jamie sia facile: con 9 milioni di spettatori a puntata, The Great British Bake Off è attualmente il talent culinario televisivo più popolare del Regno Unito, seguito da Masterchef UK che attira circa cinque milioni di persone a settimana. Ma la produzione crede molto nel talento di Jamie, capace di vendere i suoi 25 libri di cucina in 15 milioni di copie, cifra che tecnicamente lo rende l’autore di saggistica più venduto di tutti i tempi nel Regno Unito. A 46 anni, noto tanto per la cucina quanto per le campagne sociali, nel 2005 Oliver si è battuto perché i pasti scolastici in Inghilterra fossero resi più sani, schierandosi con forza contro i cibi spazzatura destinati ai bambini.