
Sono 80 anni esatti, più precisamente dal 21 novembre 1942, che il canarino Titti sfugge in ogni modo agli agguati di Gatto Silvestro, il suo acerrimo e amatissimo nemico. In realtà, malgrado il numero consistente di candeline, al contrario di un’immagine assai tenera, Titti continua ad essere dispettoso, astuto e imperturbabile, quindi irresistibile. La prova provata che essere piccoli non significa per forza capitolare davanti a qualcuno grande e grosso.
È questo forse il motivo di una celebrità così universale da proclamare Titti uno dei personaggi più amati del Lonely Tunes, la serie animata americana prodotta dalla Warner Bros. Ma con l’avvicinarsi della data, in tutto il mondo stanno partendo le celebrazioni per l’importante compleanno del canarino Titti, nome italianizzato di Tweety, personaggio creato dall’animatore Bob Camplett per dare un obiettivo a due gattacci affamati in “Due gatti contro Titti” (A tale of two Kitties), con cui ha vinto il primo dei due Oscar in carriera. L’altro sarebbe arrivato nel 1957 con il film “Silvestro il moralista” (Birds Anonymous).
Saranno oltre 30 le città in ogni angolo del pianeta a ospitare enormi murales dedicati al canarino giallo più celebre della storia, nel tempo diventato un’influencer più volte apparso come icona nel mondo della moda e del lifestye, accompagnati da un mare di merchandising, eventi, iniziative, esperienze a tema e nuovi episodi che fanno parte della campagna 80 Years of Tweety, partita l’11 marzo da Austin, in Texas, nel corso del festival cinematografico “SXSW 2022”, per culminare il 21 novembre, giorno dell’ottantesimo compleanno.
“Per ottant’anni, Titti è sempre andato dritto per la sua strada, rappresentando cosa significhi essere ‘orgogliosamente se stessi’ - ha dichiarato Pam Lifford, presidente WarnerMedia Global Brands and Experiences - come membro chiave dei Looney Tunes, volevamo assolutamente celebrare gli 80 anni di Titti in grande stile e siamo entusiasti di poter continuare i festeggiamenti durante tutto l’anno. Fate attenzione perché potrà apparire ovunque, dalla moda agli oggetti da collezione e altro ancora”.
Almeno all’inizio, la matita di Clampett si era mossa intorno all’idea di un uccellino qualsiasi, per poi diventare un canarino domestico quando lui abbandona la Warner e il progetto passa nelle mani del regista Friz Freleng. Completo di piume, Titti fa il suo esordio al fianco di Silvestro nel 1947, nel cortometraggio animato “Tweetie Pie”, dove conia anche la sua frase più celebre: “Oh oh… mi è semblato di vedere un gatto!”, adattamento dell’originale “I tawt I tawe a puddy tat”.











