
Sembra un carrello tenda ma è un camper, anche se in modalità pop-up, ovvero temporaneo, non definitivo. È una novità assoluta ideata dalla Rockwood, azienda canadese piuttosto conosciuta per la particolare visione in materia di rimorchi e motorhome. L’ultima, la più recente, si chiama Freedom, libertà, e nasce come camper, anche se ha la fattezze di un rimorchio. È esattamente la particolarità del primo camper al mondo estendibile e/o pieghevole. In pratica, l’incontro fra una struttura tubolare tipica delle tende da campeggio unita ad una parte rigida propria dei camper.
Nella parte che si apre due posti letto aggiuntivi a scomparsa e una veranda superiore che all’interno assicurano bagno con doccia, divano, letto matrimoniale riscaldato, pannello solare, piano cottura a tre fuochi, frigorifero, serbatoio d’acqua dolce, porta d’ingresso rigida e portapacchi per trasportare kayak, surf o paddleboard.
Disponibile in 6 diverse configurazioni, resistente all’acqua e leggero al punto da poter essere trainato anche da un Quad, il punto di forza di Freedom è però un prezzo assolutamente competitivo: 8000 dollari circa, poco più di 7000 mila euro.















