CAMPING - Una goccia per conquistare il mondo

Il dopo-pandemia, dicono gli esperti, sarà un periodo di euforia, come quando finisce una guerra: gli anni Venti del scolo scorso, la Belle Époque, o il boom economico del secondo dopoguerra. Ci sarà voglia di distrarsi, di divertirsi, di riprendersi il mondo, di spostarsi senza vincoli, obblighi e regole.

Concetti, pensieri e previsioni finiti nei 3 metri o poco meno del Mink Camper, una minuscola roulotte/camper all terrain pensata espressamente per chi ha voglia di girare il mondo riappropriandosi dell’aria aperta. L’idea è della Mink, una curiosa azienda islandese nata nel 2015 intorno all’idea di favorire la connessione fra l’uomo e la natura combinando l’intimità del campeggio con le ormai necessarie comodità a cui nessuno può più rinunciare.

“Vogliamo ispirare persone di tutte le età a viaggiare, esplorare la vita all’aria aperta e vivere a stretto contatto con la natura, il tutto rimanendo al sicuro e sentendosi a proprio agio. La seconda generazione di Mink Camper è stata lanciata nella primavera del 2019 senza allontanarsi dalla filosofia di design secondo cui meno è meglio”.

Lungo appena 281 centimetri, alto 182, largo 208 e al peso di 750 kg, al piccolo camper a forma di goccia non manca nulla: dal tetto panoramico per godere dei cieli stellati di notte ai grandi oblò laterali per raccogliere i primi raggi di un’alba e gli ultimi del tramonto. All’interno un materasso matrimoniale terapeutico e un letto a castello (volendo da utilizzare anche come spazio di stivaggio aggiuntivo), con confort e calore garantito anche alle temperature più basse, e nella parte posteriore una zona cottura con spazi per riporre gli oggetti e perfino una ghiacciaia illuminata, una stufa a gas, un sistema audio Bose, diversi punti di connessione Usb e illuminazione a led, il tutto alimentato da pannelli solari. “Abbiamo dato fondo al patrimonio di design nordico per creare un mezzo capace di permettere anche ai meno esperti di immergersi nella natura. Il fulcro della nostra politica di progettazione è la funzionalità intuitiva, la sostenibilità, l’artigianato, la durata e la costante concentrazione verso gli elementi essenziali per la vita all’aria aperta”. Il prezzo della libertà? Circa 14mila euro.