BEAUTY – Vanno di moda le borse sotto gli occhi
Foto 1

È proprio vero: nella vita mai dire mai. Basta attendere, è perfino ciò che sembrava un problema prima o poi diventa un alleato. Come le borse sotto gli occhi, per esempio.

Per chiarire il concetto è necessario un ragionamento iniziale: non c’è nulla di così antiestetico e sinonimo di invecchiamento come i segni del tempo sotto gli occhi. Borse e occhiaie, spesso causate dalla combinazione di ritenzione idrica e tessuto adiposo, sono l’ossessione di milioni di persone, che ricorrono ala chirurgia estetica o si condannano a saltabeccare da un prodotto all’altro alla disperata ricerca di quello giusto, che levighi la pelle e permetta di sentirsi dire la frase più entusiasmante che c’è: “Però, complimenti: non dimostri gli anni che hai”.

Ma come accennato prima, non tutto è perduto, anzi. Uno dei trend del momento, fra i giovanissimi, sdogana forse per sempre gli antiestetici effetti dello sguardo gonfio e affaticato. La “Gen Z”, quella dei giovanissimi, ha scoperto il potenziale sexy dei segni della stanchezza, arrivando al punto di ricrearlo grazie al trucco. Cioè: impazienti di avere addosso la testimonianza di non avere più pochi calendari sulle spalle, provvedono a ricrearseli da soli.

Ma tant’è. La moda, come ultimamente accade, è letteralmente esplosa su “tikTok” diventando virale fra ragazzine che dichiarano di amare “quell’effetto rock che fa sembrare più stanche e vissute”. Il risultato, visibile sui social, sono schiere di ragazzette con finte borse sotto gli occhi, un trend che spopola a Londra, ma anche in altre grandi metropoli del mondo.

Secondo la leggenda, a imporlo sarebbe stata Danielle Marcan, una “tiktoker” che malgrado abbia uno scarso numero di anni sui documenti combatteva da sempre con delle borse sotto gli occhi dovute non al tempo, ma alla conformazione del viso. Un giorno, stanca di una battaglia che non avrebbe mai vinto, ha deciso di fare l’esatto contrario: esaltarle. E la sua sfida, “accetto di convivere con le mie insicurezze”, è stata sposata da migliaia di coetanee.

In sottofondo, si stava aprendo un’altra battaglia del “body positive”, la filosofia secondo cui bisogna accettarsi per ciò che si è, senza artefici e giochi di prestigio. Una sorta di ribellione giovanile ai canoni classici della bellezza che si è moltiplicata grazie decine di tutorial che spiegano come avere l’effetto “notte in bianco” anche se si è andati a dormire dopo il TG delle 20.

Diventata virale, la tendenza ha finito per coinvolgere anche diverse celebrità. In Italia, ad esempio, attori come Riccardo Scamarcio e Carolina Crescentini non hanno mai tentato di nascondere le loro occhiaie, diventando ugualmente icone di bellezza. Non è da meno Kaia Gerber, bellissima e giovanissima figlia di Cindy Crawford lanciata alla conquista delle passerelle, su cui non disdegna comparire con gli occhi segnati, malgrado i miserrimi 17 anni.

Ma in materia, e per di più in tempi non sospetti, vale sempre una delle più celebri risposte della grande Anna Magnani ad un truccatore che le faceva notare gli occhi assai segnati: “Lasciami tutte le rughe, ci ho messo una vita a farmele venire”.