BUSINESS - All’asta gli oggetti dimenticati a Malpensa
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Ogni anno, da quando Dio ci ha dotati del dono della pazienza e l’uomo ha inventato le sale dove d’attesa, centinaia di migliaia di oggetti che hanno lasciato casa scelti da qualcuno, finiscono per restare lì, sulle panchette (spesso scomode) delle sale aeroportuali.

Dimenticati forse per distrazione, a volte per alleggerirsi, altre per motivi ancestrali che forse andrebbero ricercati attraverso sedute psicanalitiche. Ma tant’è.

Sta di fatto che ogni anno la SEA, società che gestisce lo scalo di Malpensa, principale e trafficato aeroporto del nord Italia da cui ogni anno transitano 29 milioni di persone, si ritrova i magazzini pieni di oggetti dimenticati che nessuno ha più reclamato. E ogni anno, puntualmente, organizza un’asta per ridare nuova vita ad una montagna di oggetti di ogni tipo, fra cui non mancano le stranezze.

Oltre a scordare sciarpe, cappelli, guanti, ombrelli, orologi e occhiali, il minimo dimenticabile – quello che bene o male nella vita è successo a tutti – c’è chi è volato via lasciando valige piene, zaini, ma anche smartphone, tablet, fotocamere, auricolari, giocattoli e strumenti musicali. Per non parlare di chi ha scordato tavole da surf o sci, chiedendosi come avrà fatto giunto davanti alla seggiovia, e ancora chi ha scordato kit medici, forni elettrici e macchine da cucire, magari pensando di ingannare il tempo del volo.

Tutti pezzi che vanno all’asta partendo da poche decine di euro e che permettono, con un po’ di occhio e di attenzione, di portarsi a casa l’affare. Anche perché le basi d’asta, ovvero le cifre di partenza, sono sempre assai popolari: si parte da 20 euro, che diventano 50 per un monopattino o una bici.

La prossima asta, rigorosamente online, è in programma nei prossimi giorni, dalle 12 di lunedì 21 luglio alle 12 di venerdì 25, sul sito delle aste pubbliche, dove è possibile vedere in anteprima gli oggetti che andranno all’incanto, anche se gli stessi sono esposti a Varese presso la sede della GIVG Srl, in via Ghiberti 1. Per partecipare è sufficiente registrarsi sul portale e tramite carta di credito o bonifico bancario depositare una caparra del 10% del prezzo offerto.