
Il primo weekend di apertura della nuova Pinacoteca Agnelli, diretta da Sarah Cosulich, ha registrato numeri da record che testimoniano il grande interesse da parte del pubblico. Sono più di 6.000 gli accessi registrati nei primi giorni di apertura. Da venerdì 27 maggio i visitatori hanno potuto accedere a una Pinacoteca rinnovata nella missione e nelle proposte espositive. Grande successo anche durante la serata di inaugurazione del 26 maggio, che ha visto la presenza di un pubblico internazionale tra art professionals e ospiti istituzionali.
La nuova Pinacoteca prende il via come luogo dedicato alla produzione di mostre inedite, progetti site-specific commissionati ad artisti italiani e internazionali e collaborazioni con istituzioni italiane e internazionali.
La Pinacoteca ha inaugurato il suo nuovo corso con tre diversi progetti artistici: due mostre negli spazi espositivi e l'apertura al pubblico della Pista 500 sul tetto del Lingotto, il giardino sospeso creato da Fiat sull'ex pista di collaudo diviene spazio dedicato alle installazioni di artiste e artisti internazionali.
Sylvie Fleury: Turn me on
L’esposizione consiste in un percorso immersivo che attraversa i temi della ricerca dell’artista. Il progetto rappresenta la più completa mostra in Italia dedicata a Fleury vino ad oggi. “Una femminista punk sotto mentite spoglie”, come lei stessa si definisce, l’artista predilige oggetti, simboli e immaginari provenienti dall’ambito dalla moda, del cinema, delle sottoculture pop, dell’automobilismo, della fantascienza e dell’arte contemporanea. La mostra fa parte dei progetti espositivi prodotti da Pinacoteca al Terzo Piano: sia progetti monografici dedicati ad artisti contemporanei che collettive focalizzare su percorsi multigenerazionali, per nuove letture della storia dell’arte in relazione a quella contemporanea.
Pablo Picasso e il Doma Maar. Un dialogo con la Fondation Beyeler
Il progetto ha origine dal ritratto di Picasso “Homme appuyé sur une table” (1915-1916) esposto alla Pinacoteca Agnelli, che viene messo in relazione per la prima volta con altri tre ritratti di Picasso degli anni Trenta raffiguranti Dora Maar, provenienti dalla Fondation Beyeler: “La femme qui pleure” (1927), “Buste de femme au chapeau” (1939), “Femme en vert” (1944). Accanto alle tele una serie di fotografie di Dora Maar: artista, fotografa, poeta e pittrice francese di origine croata, riconosciuta per i suoi collage surrealisti.
In controtendenza alla tradizionale storia dell’arte, che si è sempre concentrata sulla figura di Pablo Picasso, il progetto si focalizza sull’influenza che Dora Maar ha avuto sull’artista spagnolo, alla riscoperta di importanti figure femminili del Novecento.
La mostra fa parte di “Beyond The Collection”, un inedito progetto espositivo dedicato alla rilettura e riattivazione della collezione permanente. A vent’anni dall’inaugurazione dell’allestimento da parte di Renzo Piano, per la prima volta la Collezione Agnelli trova una nuova configurazione allestitiva, che rilegge il suo patrimonio storico attraverso le tematiche della contemporaneità.
La Pista 500
Il nuovo progetto di sculture e installazioni esterne commissionate ad artisti internazionali sulla storica pista automobilistica sul tetto del Lingotto che amplia l’esperienza di un luogo simbolico della città per renderlo destinazione culturale. Le opere abbracciano diversi linguaggi: installazioni audio o ambientali, opere luminose o sonore, interventi video o di cinema espanso, sculture che sperimentano con materiali urbani, progetti funzionali alle necessità di chi attraversa la pista o legati all’architettura industriale.
Un progetto artistico che dialoga il paesaggio sulla città e con il giardino sospeso sulla pista. Grazie alla riconversione di FIAT, la Pista 500 è oggi parco pensile con 40.000 piante di oltre 300 specie autoctone diverse: un polmone verde a 28 metri di altezza che, coerente alla sua identità originale di circuito dedicato al collaudo delle automobili, è oggi anche suggestivo test drive per la Nuova 500, la prima all-electric FIAT.
La prima edizione apre al pubblico con opere di sette artiste e artisti contemporanei: Nina Beier, Valie Export, Sylvie Fleury, Shilpa Gupta, Louise Lawler, Mark Leckey e Cally Spooner. I progetti sono pensati per essere inaugurati gradualmente nel corso dei prossimi tre anni, secondo un percorso espositivo in continua trasformazione. Nuove opere si aggiungeranno sulla Pista 500 nell’ottobre 2022.












