
Nella sede dell'ex “Regio Ospizio dei Poveri”, in corso Unione Sovietica a Torino, c'è un tesoro da scoprire, l'Archivio Mai Visti Pinacoteca del “Centro Arte Singolare e Plurale” della Città di Torino: una collezione formata da dipinti, sculture e video, prevalentemente realizzati da persone con disabilità intellettiva o disagio psichico, autori singolari che hanno tratto ispirazione dalla personale esperienza e non dai consueti modelli.
Sempre più istituzioni scelgono di aprirsi ad attività che favoriscono partecipazione, e “Re-Play” è un format curatoriale che mette i cittadini al centro della realizzazione di una mostra, proponendo riletture di collezioni museali e archivi.
Dall'incontro di queste due realtà nasce “Esercizi per stare al mondo. Un'interpretazione partecipata dell'Archivio Mai Visti Pinacoteca del Centro Arte Singolare e Plurale”. Un percorso espositivo condiviso – sostenuto dalla Fondazione CRT - in cui curatori sono persone estranee al mondo dell'arte che, grazie ad visione originale e libera da condizionamenti, contribuiscono ad arricchire di significati questo patrimonio di immagini.
Partendo dalle opere presenti nella Pinacoteca, il gruppo è stato accompagnato allo studio della collezione attraverso un lavoro di mediazione, fino ad arrivare alla creazione della mostra. Per ampliare il livello di partecipazione e fornire ancora più originalità, al processo si è affiancato quello della biografia teatrale attraverso cui i partecipanti narrano al pubblico il percorso espositivo a partire dal proprio vissuto. L'esposizione è accompagnata da specifici momenti performativi fatti di racconti e storie che restituiscono memoria immaginifica alle opere e contribuiscono a dar loro un “senso rinnovato”.
LA MOSTRA
Cos'hanno in comune le opere? “Ripetizione, serialità, ossessione... Ecco alcuni dei temi che sono immediatamente emersi analizzando le opere - spiega Lorena Tadorni, curatrice del progetto - i partecipanti sono stati subito colpiti dalla ripetizione ossessiva dei soggetti di questi lavori, insieme al desiderio incessante di esprimere il proprio mondo”.
GLI ARTISTI
Gaetano Carusotto, Alberto De Luca, Enrico De Petris, Giacomo De Vito, Girolamo Della Malva, Giuseppe Iurmanò, Antonino Mancuso, Luca Romano, Francesco Rusinà, Antonio Sale, Aldo Turco e Silvio Vaudano. Racconto delle opere a cura di Maria Grazia Agricola, Associazione culturale “Choròs”.
INFO PRATICHE
Re-Play. Esercizi per stare al Mondo
Progetto: Associazione culturale Passepartout, Città di Torino: Centro Arte Singolare e Plurale - GXT/Giovani per Torino – Circoscrizioni 5 - 8 - 10; Opera Barolo; Associazioni: Artenne, Arteco, Forme in bilico aps, Fermata d’autobus Onlus e Galleria Gliacrobati, Sguardi; Cooperative sociali: Chronos/Arte Pura, il Sogno di una cosa e Paradigma di Torino, Le Nuvole, Saluzzo (Cn), Nuova Vita, Torrazza Piemonte (To)
PARI, Polo delle Arti Relazionali e Irregolari
Palazzo Barolo, via Corte d'Appello 20/C, Torino
1 - 30 aprile 2022
Orari: da martedì a venerdì h 15/18. Sabato e domenica h 14.30/19. Lunedì chiuso.
Orari e date performance: 1/2 aprile, 8/9 aprile, 14 aprile (tutti con inizio alle ore 18)
Prenotazione obbligatoria: infochoroscomunita@gmail.com
Ingresso: libero















