
L’Albertina di Torino, una delle più antiche Accademie di Belle Arti d’Italia, custodisce un’importante collezione di opere d’arte antica, realizzate dal XV al XX secolo. In collaborazione con la Fondazione Carlo Acutis, dal 7 al luglio al 18 settembre propone la mostra “Volti nel Volto”, una mostra per approfondire il tema del volto di Cristo nell’arteche offre l’occasione di ammirare tesori solitamente inaccessibili al pubblico, in un percorso sulla storia dell’arte e della spiritualità inaugurato in occasione dell’Incontro Europeo di Taizé, a Torino nell’estate 2022.
Il racconto sulla storia dell’arte si confronta con l’immagine della Sindone che ha ispirato nei secoli l’iconografia del volto di Cristo. Ispirandosi alle collezioni storiche della Pinacoteca, gli allievi dell’Accademia Albertina di Belle Arti hanno progettato workshop artistici e allestimenti multi- mediali in mostra nelle sale espositive, realizzati in occasione della mostra e capaci di coinvolgere pubblici di ogni età.
Un dipinto della Pinacoteca Albertina che è in sintonia con la fisionomia del volto della Sindone è il “Salvator Mundi” attribuito a Quentin Metsys (Lovanio 1466/ Anversa 1530). L’immagine gloriosa di Cristo benedicente, come gli antichi Pantocrator bizantini: con la mano sinistra regge l’orbe terreste sormontato dalla croce. Il Salvator Mundi divenne un tema ricorrente soprattutto tra i pittori fiamminghi del primo Rinascimento: Hans Memling, Jan van Eyck, e Albrecht Dürer ne dipinsero tutti interessanti varianti, come fece Quentin Metsys, che ritornò su questo tema in molte occasioni.
Un altro dipinto che è in stretta sintonia con la fisionomia del volto della Sindone è l’immagine della “Divina Misericordia”, proiettata nella sala audiovisiva. È collegata con la festa omonima istituita da Papa San Giovanni Paolo II durante la canonizzazione di suor Faustina Kowalska, la mistica polacca che ne guidò la realizzazione dal 1931. Si tratta della festa che si celebra nella “Domenica in Albis”, la seconda Domenica di Pasqua. Con la mano destra Cristo benedice e con l’altra indica il suo petto, all’altezza del cuore. Da lì scaturiscono dei raggi luminosi che rappresentano il sangue e l’acqua che sgorgano dal suo costato (Giovanni 19, 31-34), simbolo della grazia del battesimo e del dono di sé sulla croce.
La mostra presso la Pinacoteca Albertina è visitabile tutti i giorni feriali e festivi dalle 10 alle 18 a esclusione del mercoledì che è il suo giorno di chiusura ed è compresa nel biglietto di ingresso del Museo.
INFO PRATICHE
Volti nel volto. Arte, storia e spiritualità
Pinacoteca dell’Accademia Albertina
7 luglio – 18 settembre
Via Accademia Albertina 8, Torino
Ingresso: intero € 7,00, ridotto € 5,00, bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti universitari fino ai 26 anni, convenzioni; gruppi. Gratuito under 6 anni, insegnanti, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card.
Info: tel. 011.0897370 e-mail: pinacoteca.albertina@coopculture.it








