
In occasione della mostra PLAY. Videogame, arte e oltre - la mostra della Reggia di Venaria dedicata ai videogiochi come “decima forma d’arte” visitabile presso le Sale delle Arti fino al 15 gennaio 2023 - la Venaria Reale propone un incontro con il celebre maestro Yoshitaka Amano, artista visivo, illustratore e character designer giapponese.
Nello barocco della Sala di Diana della Reggia, il maestro Amano ripercorrerà la sua carriera artistica e i suoi successi, le influenze artistiche e le ispirazioni creative, in dialogo con Diego Barbera, giornalista e autore esperto di tecnologia, Fabio Viola, game designer esperto di videogiochi e curatore della mostra PLAY, e Guido Curto, direttore della Reggia di Venaria e curatore della mostra PLAY.
Al termine della conversazione il Maestro si esibirà in un live sketching e sarà a disposizione dei visitatori per il firmacopie. Nato nel 1952 in una cittadina ai piedi del Monte Fuji in Shizuoka (Giappone), Yoshitaka Amano ha intrapreso la carriera creativa come disegnatore di anime giapponesi, partecipando alla creazione di personaggi per molti dei più grandi cartoni animati di Tatsunoko, inclusi “Gatchaman” (uscito negli USA come G-Force e Battle of the Planets), “Hutch the Honeybee” e “Cashaan: Robot Hunter”. Dopo una consolidata carriera come illustratore di animazioni, ha scelto la carriera di artista freelance concentrandosi sulle illustrazioni per opere di fantascienza e fantasy.
Nel 1984 ha pubblicato la sua prima collezione di dipinti “Maten (Evil Universe)”, proseguendo il percorso al fianco di numerosi scrittori nella creazione di quasi 20 libri illustrati che hanno venduto milioni di copie (fra cui Hideyuki Kikuchi’s Vampire Hunter D, Kaoru Kurimonto’s Guin Saga, Yoshiki Tanaka’s Arslan Chronicals, Rasen-O (Spiral King) e Chimera di Baku Yumemakura).
Il suo successo ha aperto le porte di un ulteriore format alla fine degli anni anni ’80: la concept art per videogiochi. Il suo primo progetto, “Final Fantasy”, diventato un successo internazionale per il quale Amano ha prodotto pezzi di design concettuale sia in opere d'arte tradizionali sia progettate al computer. Dopo “Final Fantasy VI” nel 1994, ha rinunciato come principale grafico della serie, continuando però a fornire illustrazioni promozionali e dei personaggi per le serie e a progettare i loghi dei titoli. A partire dagli anni ’90 è iniziata anche la carriera come scenografo teatrale e cinematografico: le influenze artistiche di Amano includono i primi fumetti occidentali, Leonardo da Vinci, l'orientalismo, l'art nouveau e le xilografie giapponesi. All'inizio del 2010 ha fondato lo “Studio Devaloka”, una società di produzione cinematografica.
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
DOVE: Reggia di Venaria, Sala di Diana
QUANDO: Mercoledì 2 novembre, ore 17
INGRESO: l’incontro è ad ingresso libero su prenotazione alla mail: prenotazioni@lavenariareale.it. Per ulteriori informazioni: lavenaria.it















