ARTE – A Torino, l’universo colorato e drammatico di Frida Kahlo

“Dipingo autoritratti perché sono la persona che conosco meglio”. Così rispondeva Frida Khalo a chi le chiedeva dove trovasse l’ispirazione della sua arte, uno stile complicato da definire, in bilico perenne fra realismo e surrealismo. Considerata una delle più grandi artiste del Novecento, Frida è stata molto di più di una semplice pittrice: un’icona del femminismo, del comunismo e della rivoluzione, una sperimentatrice impossibile da chiudere in una sola definizione che fu amante di Trotskj e Berton, segnata per tutta la vita dal terribile incidente che a 18 anni che le spezzò la spina dorsale in tre punti, frantumando il collo del femore e le costole. Subì 32 operazioni, rimanendo per lungo tempo bloccata in un letto. Una sfortuna che sarebbe diventata la sua formazione artistica: per ingannare il tempo inizia a leggere e a dipingere.

Dal 1° ottobre al 26 febbraio 2023, il Museo Storico Nazionale d’Artiglieria presso l’antico Mastio della Cittadella di Torino, la mostra “Frida Kahlo – Il Caos Dentro”, prodotta da Navigare srl e dedicata alla grande pittrice messicana a 67 anni dalla morte, portata via a 47 anni da un’embolia polmonare. Le sue ultime parole, scritte sul diario furono l’estremo, chiarissimo messaggio al mondo: “Spero che l’uscita di scena sia migliore, e spero tanto di non tornare mai più”.

Caratterizzata da un ampio uso della multimedialità, la mostra occupa due piani della fortezza sabauda ed è un viaggio sensoriale alla scoperta del meraviglioso universo di Frida rappresentato dalle sue opere, ma anche da riferimenti storici e culturali, documenti, oggetti, fotografie di celebri personaggi, amori e passioni.

La mostra presenta per la prima volta un’innovativa area multimediale divisa in 4 sezioni tematiche: “La colonna spezzata”, con installazione in 3D; “Il viaggio infinito”, con nature morte e ritratti; “Querido doctorcito”, proiezione olografica di Frida in scala reale; e “Frida privata”, la selezione di fotografie stereoscopiche che vedono protagonista Frida nella sua quotidianità, ritratta dal celebre gallerista d’arte americano Julien Lévy, uno dei suoi amanti. Le immagini provengono dall’archivio privato di Lévy, recentemente ritrovato.

La mostra rappresenta anche l’originale di una delle opere più iconiche di Frida: il delicato autoritratto “Piden Aeroplanos y les dan Alas de Petate” del 1938. Preziosa è anche la sezione fotografica, con gli scatti del fotografo colombiano Leo Matiz, intimo amico di Frida, ma anche quelli di altri celebri “sguardi” del suo tempo, tra i quali: Nickolas Muray, Carl Van Vechten, Lucienne Bloch, Igone Cunningham e Lola Alvarez Bravo, che ha ritratto l’artista sul letto di morte.

Per tentare di comprendere il fluido caos di Frida occorre entrare nel suo mondo. Un caleidoscopio culturale e politico, di radici familiari (madre di origini spagnole e amerinde e padre tedesco naturalizzato messicano), di sofferenze per la malattia e poi per il grave incidente, per gli aborti, le passioni e gli amori, come quello per il muralista americano e marito infedele Diego Rivera

Lungo il percorso sulle tracce di Frida si snodano le ricostruzioni fedeli degli ambienti di “Casa Azul”, a Città del Messico, dove la pittrice visse fino alla morte: : sei litografie originali di Diego Rivera, le grandi riproduzioni dei murales messicani rivoluzionari e quelle di abiti e gioielli che caratterizzano lo stile di Frida, a tutt’oggi omaggiato anche da grandi stilisti. E ancora lettere autografe, pagine di diario personale, incisioni, terrecotte della cultura Maya tanto cara all’artista. Chiude il percorso una sala cinema con il video animato in 3D “il viaggio”, che racconta il terribile incidente che avrebbe condizionato tutta la sua vita.

La mostra è realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte; Comune di Torino; Ambasciata del Messico in Italia; CCIAA di Torino; Consolato del Messico a Torino; Consolato del Messico a Milano; Camera di Commercio italiana in Messico, in collaborazione con il Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino, Difesa Servizi.

INFO PRATICHE

Frida Khalo – Il Caos Dentro

Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino

(Mastio della Cittadella), corso Galileo Ferraris

dal 1° ottobre al 26 febbraio 2023

Orari: lun-ven 9:30/19:30 – sab, dom e festivi 9:30/21:00

Ingresso: intero fine settimana e festivi 14 €, feriali 12, ridotto 10, scuole 5 euro

Contatti: https://mostrafridakhalo.it - tel. 351.8403634