
L’unico appunto, volendo fare i pignoli, è che la temperatura media di novembre a Londra non è esattamente di quelle che invogliano a fare un bagno all’aperto. Ma altro da obiettare non c’è, su quella che qualcuno già inserisce fra le cose da non perdere visitando la capitale inglese. E non potrebbe essere altrimenti: la Sky Pool è la prima piscina al mondo sospesa a 35 metri di altezza.
Per realizzarla è servito tutto l’impegno della HAL Architets, che in 7 anni di studi e test ha dovuto simulare qualsiasi tipo di evento climatico e/o terrestre prima di ottenere l’ok delle autorità. “La struttura acrilica è stata sottoposta a rigorosi test idrostatici: assicura fattori di sicurezza 20 volte più estesi di quanto verrebbe effettuato su una tipica struttura pedonale o su ponte stradale”, raccontano gli architetti.
Il motivo di tanta attenzione è semplice: la Sky Pool collega il decimo e ultimo piano di due recenti palazzi di Embassy Gardens, una zona del Southbank di Londra, nel cuore di Nine Elms – quartiere del distretto di Vauxhall - noto per ospitare l’ambasciata degli Stati Uniti e diventata oggetto di una profonda ristrutturazione residenziale e commerciale che dovrebbe trasformarla in un nuovo polo della capitale inglese, con oltre 2.000 unità abitative.
Dalla piscina sospesa in cielo, lunga 25 metri, larga 5 e profonda 3, riempita con 148mila litri d’acqua, si nuota mentre lo sguardo è libero di spaziare fra il London Eye, la Londra panoramica sulle sponde del Tamigi, e il Palazzo di Westminster. La piscina sarà costeggiata da un ponte pedonale sospeso, mentre una torre sul tetto ospiterà un giardino, una lounge, un oyster bar e un centro benessere.
“La visione della Sky Pool nasce dal desiderio di spingere i confini delle capacità di costruzione e dell’ingegneria: volevamo realizzare qualcosa che non era mai stato fatto prima – aggiunge Sean Mulryan, CEO dell’azienda costruttrice - la struttura trasparente è il risultato di significativi progressi tecnologici raggiunti nell’ultimo decennio, e l’esperienza sarà davvero unica: sembrerà di fluttuare in aria nel centro di Londra”.
Un progetto che già dalle fasi di realizzazione è diventato un evento ciclopico: due enormi gru con capacità di carico da 750 tonnellate ciascuna hanno alzato i vari elementi della piscina fino a 35 metri dal suolo. La struttura è stata realizzata in Colorado da un’azienda specializzata, divisa su una colona di truck e fatta viaggiare su strada fino a Galveston, in Texas, dove è stata imbarcata per una traversata di tre settimane nell’Oceano Atlantico, prima di arrivare a destinazione.
In realtà, tornando alle temperature novembrine di Londra, la Sky Pool sarà inaugurata ufficialmente la prossima primavera: a provare l’ebbrezza di nuotare a 35 metri dal suolo al momento sono tecnici, esperti e qualche volontario a cui è stato chiesto di provare l’effetto che fa.















