ARCHITETTURA – La chiesa a forma di luna

Era il 2019 quando lo “Shadow Lushgang Group” ha chiesto allo studio “Syn Architets” di mettere mano su un’area montana del Monte Tai, in Cina, montagna che dà il nome all’antica città di Tai’an, provincia dello Shandong.

L’idea di partenza era quella di rivitalizzare il turismo del “Nine Women’s Peak” attraverso qualcosa che replicasse il successo del pallone a forma di luna del diametro di 10 metri protagonista del “Mid-Autumn Festival” del 2019.

La risposta degli architetti è stata la “Hometown Moon”, una chiesa a forma di luna che doveva essere visibile dai turisti appena scesi dal treno ad alta velocità.

Si tratta di una struttura semicircolare di 12 metri di diametro illuminata, affacciata su un piccolo bacino in cui si riflette, formando una luna piena. Non una chiesa qualsiasi, ma una struttura che accoglie anche un’ampia sala per le cerimonie e dotata di interni altrettanto suggestivi. Per arrivarci, è necessario attraversare una lunga e faticosa strada di purificazione, ma il premio per chi ce le fa una terrazza a forma di nuvola e soprattutto l’idea di avvicinarsi alla Luna, il satellite della Terra più amato da poeti, musicisti e innamorati.

Definita “un’opera contemporanea e arcaica insieme”, l’architettura – come da tradizione orientale – è tanto scarna ed essenziale quanto efficace, studiata per evocare antichissime tradizioni.