
Secondo una ricerca dell’University of Southern Denmark, ogni minuto nel mondo intero si buttano via 3 milioni di mascherine, per un totale di 129miliardi ogni mese. Numeri sufficienti a far scattare l’allarme per un nuovo capitolo dell’inquinamento quasi sconosciuto fino all’arrivo della pandemia nell’esistenza del mondo intero.
Trovare una soluzione è difficile: fare a meno della mascherina, almeno fino a quando l’emergenza non sarà finita, è praticamente impossibile, e altrettanto convincere il genere umano a gettarle come e dove capita. A trovare una soluzione ci ha pensato Marianne de Groot-Pons, graphic designer olandese della “Pons Ontwerp Visual Communication” di Utrecht, che ha ideato delle innovative mascherine monouso in carta di riso: non solo sono completamente biodegradabili, ma al loro interno racchiudono un mixi di semi di fiori incollati utilizzando un adesivo ecologico a base di facola di patate e acqua. Terminato l’uso, è sufficiente piantarle nel terreno e lasciare alla natura il compito di restituire petunie, margherite o fiordalisi.
“Dopo aver passato settimane a inciampare per strada su mascherine chirurgiche azzurre usa e getta, una mattina ho avuto l’idea di realizzare una biodegradabile che racchiudesse al suo interno dei semi di fiori: terra felice, api felici, natura felice, persone felici. Facciamo fiorire il mondo”.
Composta da tre strati di carta di riso, miscela di riso, acqua e amidi, con i cordoncini in lana cardata e un fiorellino di cartone riciclato per regolare la chiusura, la mascherina si ispira al principio del guerrilla gardening, una forma di attivismo verde nato negli anni Settanta che prevede il recupero di siti abbandonati e aree lasciate all’incuria. Sul sito del marchio Marie Bee Bloom, creato dalla designer olandese, si spiega che oltre a eliminare un oggetto di uso comune altamente inquinante che ha raggiunto livelli preoccupanti, le mascherine creano un ambiente favorevole alle api, specie a rischio estinzione.
Al momento, la distribuzione delle mascherine (in vendita a 15 euro per 5 pezzi), sono limitate a Paesi Bassi, Belgio e Germania, ma a breve dovrebbero arrivare nel resto d’Europa.











