AMBIENTE – La microcar da città, che funziona col sole

Alla “Squad Mobility BV”, azienda olandese guidata da Robert Hoevers e Chris Klok, sono convinti che il futuro della mobilità sia nella potenza del sole. Anche perché, viste e considerate le previsioni dei climatologi, dovrebbe essere (dannatamente) sempre più presenta nelle nostre vite. E allora, tanto vale sfruttarlo.

La Squad Solar City Car, lanciata in questi giorni dopo tre anni di progettazione è un micro veicolo urbano SEV (Silar Electric Vehicle) a due posti lungo 2 metri, largo 1,2 e alto 1,6. In totale l’ingombro si limita a 2,4 mq. Per capirci ancora meglio, in un posto auto tradizionale, se ne parcheggiano tre.

La manca di batterie e altri ammennicoli fa sì che la micro auto olandese possa ricaricarsi ovunque: anzi, 4 pacchi batteria agli ioni di litio da 1,6 kW che alimentano i due motori elettrici posteriori da 2 kW che assicurano una velocità massima di 45 km/h e prediligono essere lasciate sotto il sole per assicurare 20 km di autonomia, che diventano 100 utilizzando una presa standard da 220 V. Non molta strada, certo, ma secondo numerose statistiche un’autonomia più che sufficiente per i milioni di persone che vivono nelle province delle grandi città e si spostano quotidianamente.

Di prim’ordine la dotazione di sicurezza, con un roll-bar antiurto, sedili con poggiatesta e cinture di sicurezza, sufficiente addirittura per poter eliminare le portiere durante la stagione più calda. Il piccolo cruscotto assolve anche il compito di portaoggetti, mentre lo spazio posteriore consente 68 litri di carico, che diventano 243 ripiegando il sedile del passeggero. Non manca un supporto di ricarica per smartphone e portabicchieri, mentre l’aria condizionata è considerata un optional.

In alcuni Paesi, la Squad Solar City è adatta anche ai neopatentati, a cui è dedicata anche un’app che consente la condivisione. Non a caso, l’azienda prevede un servizio in locazione a 100 dollari al mese, con un prezzo di vendita - per chi non ama condividere le proprie cose – che non dovrebbe superare i 6.250 euro.