
È l’Earth Day, la giornata mondiale della Terra, un appuntamento che mai come oggi riassume il grido di dolore del nostro pianeta, lasciato ad un’agonia lenta e inesorabile nel nome del business e delle guerre.
Anche il conflitto Ucraino avrà delle conseguenze a lento rilascio, l’hanno sottoscritto centinaia di esperti: al netto delle vittime e della devastazione, non solo la guerra ha tolto la priorità ambientale dagli obiettivi di tutto il mondo, ma ne pagheremo le conseguenze per anni anche in termini ambientali, perché chi combatte non bada a non inquinare. È l’ultimo dei suoi problemi.
Eppure, il 22 aprile di ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, le Nazioni Unite chiedono a tutti gli abitanti di questo mondo di unirsi per celebrare e soprattutto agire per fare la propria parte e salvare l’ambiente. La giornata era stata ispirata da “Primavera silenziosa”, libro che rappresenta il manifesto dell’Earth Day, scritto nel 1962 dalla biologa americana Rachel Carson e utilizzato dall’attivista John McConnell nel corso della conferenza Unesco del 1969 a San Francisco per proporre la creazione di una giornata per onorare la Terra e la Pace. La prima edizione fu celebrata il 21 marzo 1970 e poi sposata in pieno dalle Nazioni Unite, ma nel tempo è diventata un’occasione formativa ed educativa che mette d’accordo tutti per chiedere che chiunque, al di là di quale sia la parte del mondo in cui vive, possa avere diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile.
L’edizione del 2022, la 52esima, ha un titolo: “Investi nel nostro pianeta” e parte dall’ultimo report diffuso dall’Ipcc, secondo cui è arrivato il tempo di agire per contenere la febbre che attanaglia il pianeta, limitando la temperatura a +1,5 gradi rispetto al periodo preindustriale. O le conseguenze diventeranno catastrofiche e irreversibili nel giro di pochi anni.
“Eppure continuiamo a sostenere tecnologie dannose per la crescita futura – tuona la ong “Earth Day - i sussidi al settore fossile nel mondo intero sono stimati in 11 milioni di dollari ogni minuto, 5.900 miliardi di dollari in un anno. Dobbiamo costruire una cittadinanza globale che padroneggi il concetto di cambiamento climatico e sia ispirata dall'educazione ambientale ad agire in difesa del pianeta”.
ll programma della giornata punta a mobilitare un miliardo di persone in tutto il mondo, con migliaia di iniziative organizzate ovunque.








