AMBIENTE – Il bidone della spazzatura con voce sexy
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“Ancora”, “Un po’ di più”, “È stato pazzesco”: sono tre dei commenti che gli ignari passanti di Malmö, in Svezia, si sentino restituire dai bidoni della spazzatura, dopo aver gettato i rifiuti.

Capoluogo della contea di Scania, terza città svedese per numero di abitanti e a breve distanza da Copenaghen, Malmö è una metropoli fra le più attente all’ambiente e alla lotta all’inquinamento. Così tanto da inventarsi modi sempre nuovi per convincere al rispetto e all’educazione civica i propri abitanti e i turisti. Uno di questi, il più recente, sono i bidoni “parlanti” comparsi sul ponte David Hall: due contenitori ideati per combattere il fenomeno del “littering”, i rifiuti gettati a abbandonati, che hanno la caratteristica di rispondere con versi, frasi e mugolii sexy quando qualcuno getta i rifiuti al loro interno. Il trucco è la presenza di un rilevatore di movimento e di un modulo sonoro che si attivano ogni volta che qualcuno apre il cestino.

E sembra che l’idea funzioni egregiamente, ancora di più da quando la voce è stata cambiata, preferendo quella femminile ad una maschile.

L’idea dei bidoni parlanti non è del tutto nuova a Malmö: durante la pandemia ricordavano ai passanti la necessità di mantenere il distanziamento sociale.

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