
Solo un’altra guerra, quella vera, combattuta in Ucraina con bombe e fucili, poteva rallentare le battaglie di Greta Thunberg, l’ex adolescente svedese diventata paladina dei diritti del pianeta. Quando le cose andavano più o meno bene, difficilmente passava giorno senza che il suo faccino pulito e caparbio facesse notizia. Poi è arrivata la guerra e il destino del nostro pianeta, con tutte le conseguenze che già stiamo patendo, è finito per essere messo da parte, relegato fra le notizie che non fanno più notizia.
In tanti, in questi mesi si sono chiesti che fine abbia fatto la Thunberg, la ragazzina capace di sfidare e “menare” i grandi della Terra mettendoli davanti alle loro responsabilità. Beh, Greta c’è e non ha mai mollato, neanche di un centimetro, ha solo forse cambiato strategia di comunicazione, preferendo fare un passo indietro di fronte alla morbosità dei media che accompagnava ogni sua apparizione. Un segnale si era già visto alla COP26 di Glasgow, quando aveva preferito lasciare microfoni e telecamere ad altri giovani del movimento “Friday for Future”, quello nato dalla sua decisione di immolare ogni venerdì scolastico per il pianeta.
I ragazzi di Friday for Future, movimento che ultimamente si è un po’ assottigliato, stanno per tornare a riunirsi a Torino insieme ai giovani di altri movimenti ambientalisti come “Acoms” ed “Extintion Rebellion”. Circa 1.500 giovani provenienti da tutto il mondo che daranno vita al “Climate Social Camp”, un raduno internazionale in programma dal 25 al 29 luglio prossimo organizzato in concomitanza con il meeting europeo di “Friday for Future” ospitato al Campus universitario “Einaudi”, rimandato più volte dopo la stagione della pandemia. In programma conferenze, workshop e incontri con ospiti scienziati, attivisti ed esperti, che avrà nel parco della Colletta il campeggio destinato ad ospitare chi arriva da fuori, attrezzato con mensa e palco per eventi serali: fra gli ospiti La Rappresentante di Lista, Vasco Brondi, Sweet Life Society e Tommy Kuti.
E Greta? Ci sarà, assicurano, ma per evitare di calamitare le attenzioni su di sé rubando la scena a chi ha cose importanti da dire, pare abbia scelto di montare la sua canadese alla Colletta, mescolandosi ai ragazzi che insieme a lei combattono per salvare il pianeta.








