AMBIENTE – E se la CO2 diventasse sapone?
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“Ciao! Siamo CleanO2, e non pensare a noi come l’ennesima azienda che produce saponi ecologici, perché noi lavoriamo ogni giorno per risolvere i cambiamenti climatici, una saponetta dopo l’altra”. È il modo in cui si presenta una giovane e rampante azienda canadese che ha lanciato in commercio una linea di saponi e detergenti davvero rivoluzionaria. Il tutto partendo all’inverso rispetto alla regola della cosmetica che vuole la più assoluta “carbon neutrality” per i prodotti che ambiscano alla definizione di sostenibile.

Ecco, alla CleanO2 fanno al contrario: il carbonio viene immagazzinato e lavorato prima ancora che finisca nell’ambiente sotto forma di cenere. E per finire in bellezza, anche quando il sapone arriva alla fine, non ha più la possibilità di diventare CO2.

A credere nell’idea è stata la “Regeneration VC”, la società di venture capital che ha fra gli investitori di punta Leonardo Di Caprio, pronta a contribuire con 2,1 milioni di dollari per favorire la ricerca del sapone nato dall’anidride carbonica.

Ideato quasi vent’anni fa da Jaeson Cardiff, Kathi Fischer e Scott Forgrave, il dispositivo di conversione chiamato “CarbinX” cattura le emissioni di CO2 dagli impianti di riscaldamento di fabbriche ed edifici e le trasforma in carbonato di potassio privo di tossicità.

Ma fin dall’inizio, da forti sostenitori dell’economia circolare, i tre non si sono accontentati di catturare il carbonio: per toglierlo davvero dalla circolazione serviva un’idea per riciclarlo creando prodotti nuovi. La risposta, arrivata dopo un bel po’ di ricerche ed esperimenti che hanno esplorato le possibilità di creare del vetro e la produzione vinicola, è arrivata dalla scoperta che il carbonio catturato, sotto forma di cenere perlata, può essere aggiunto alla formula del sapone per creare una schiuma setosa.

La linea CleanO2 al momento comprende saponette di diverse fragranze e colori (clorofilla, aloe vera, cocco, caffè, argilla, zucchero), uno scrub per le mani, un detergente liquido per il corpo e un sapone liquido, tutti realizzati artigianalmente e lavorati a freddo.

CleanO2 è la prima azienda al mondo a utilizzare le emissioni di anidride carbonica: tutto è iniziato a Calgary, in Alberta, e da allora gradualmente i prodotti sono arrivati prima nel resto del Canada, poi negli Stati Uniti e in Giappone, nell’attesa di preparare lo sbarco in grande stile nella vecchia Europa.