AMBIENTE – Anche Barbie difende gli oceani
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Secondo l’iconografia ufficiale, Barbie è nata a Willow, in Wisconsin, ma vive da sempre in California, dove il mare è di casa. Però non è questo il motivo che spiega una nuova linea appena lanciata della bambola più celebre della storia: Barbie Loves the Ocean.

La novità rappresenta un impegno verso un’ottica green del colosso Mattel, che dopo aver affrontato il tema della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità, ha deciso di realizzare tre nuove Barbie utilizzando in gran parte plastica riciclata, per tenerla lontana da mari o oceani. È il primo passo che accompagna lo storico annuncio di voler utilizzare entro la fine dell’anno per le confezioni solo carta o fibre di legno certificate FSC (Forest Stewardship Council) e plastiche riciclate per i giocattoli entro il 2030. Sul canale Youtube di Barbie Vlogger è stato anche lanciato un nuovo episodio, “Barbie racconta come aiutare il nostro pianeta”, in cui si spiega ai bambini come fare la propria parte nella salvaguardia dell’ambiente e l’importanza che possono avere le buone abitudini quotidiane.

Di recente, ha debuttato anche l’iniziativa Mattel PlayBack, in cui chi ha vecchi giocattoli in casa può restituirli all’azienda, che li utilizzerà per creare nuovi giochi, e la campagna del brand The Future of Pink is Green, che associa il tradizionale rosa di Barbie al verde, simbolo della salvaguardia ambientale.

La plastica delle tre nuove fashion doll, spiega il colosso dei giocattoli di El Segundo, è stata recuperata nel raggio di 50 km dalla sede dell’azienda, per il 90% in corsi d’acqua dove non esiste una sistema di raccolta dei rifiuti. Per esigenze costruttive si salvano dalla plastica riciclata le teste delle bambole e gli accessori di cui sono dotate, ma non il chiosco da spiaggia, anche quello figlio di bottigliette e contenitori che sarebbero finiti in mare nel giro di poco.

“Questo nuovo lancio di Barbie è un altro tassello all’interno del portafoglio sempre più ampio dei brand Mattel che, come obiettivo chiave, vuole ispirare lo sviluppo di una coscienza ambientale nei nostri consumatori. Vogliamo consentire alle prossime generazioni di esplorare la meraviglia dell’infanzia e raggiungere il potenziale infinito che c’è in loro. Prendiamo sul serio questa responsabilità e continuiamo a fare la nostra parte affinché i bambini possano ereditare un mondo migliore”, ha commentato Richard Dickson, President e Chief Operating Officer di Mattel.