
C’erano una volta le app di dating, gli speed date, le serate, gli aperitivi e i viaggi per single. Roba che è stata testata abbondantemente da più generazioni e per qualcuno ha anche funzionato, ma malgrado abbia il profumo del futuro non piace più, è ormai al tramonto.
Alla questione ha dedicato un ampio servizio perfino “Bloomberg”, scoprendo che l’America sta assistendo ad un ritorno improvviso delle agenzie matrimoniali, e più che altro della gente che sempre di più si iscrive sperando di incrociare l’anima gemella dopo averne sfiorate tante ma spesso neanche somiglianti, altro che gemelle.
Così, come un tempo facevano “zitelle” e “zitelli”, termini oggi sostituiti dal più esotico “single”, i cuori solitari hanno deciso di mettere da parte l’elettronica per affidarsi a selezionatori in carne e ossa, capaci di valutare ogni iscritto incrociando affinità, interessi comuni e passioni.
Un po’, spiega il quotidiano americano, c’è di mezzo la “dating fatigue”, la stanchezza che comporta dove ripetere all’infinito gli stessi meccanismi fatti di lunghe fasi preliminari di conoscenza che poche volte riescono ad andare oltre quello, o che ancora peggio portano dritti verso primi appuntamenti così deludenti da lasciare l’amaro in bocca.
Non da ultimo, le agenzie del terzo millennio promettono la massima riservatezza, quella che il web non è in grado di garantire, e soprattutto meccanismi sempre più sofisticati di ricerca e analisi, quasi a prova di errore. Poi, essendo americani, un po’ strani lo sono, ovvio: esistono agenzie iper-esclusive a cui si rivolgono ricchi e benestanti desiderosi di conoscere persone con pari blasone, o ancora chi fa inserire fra i requisiti necessari addirittura lo stipendio minimo del candidato ideale, e per finire chi porta foto di attori, attrici o personaggi noti specificando che sarebbe gradita una forte somiglianza.
Richieste che aprono le porte ad un altro fenomeno per nulla incoraggiante: il “relation-shopping”, ovvero cercare l’anima gemella affidandosi a quella che sembra una vera lista della spesa.








