
Non ci sono soltanto sportivi, attori, grandi aziende, squadre di calcio e miliardari, ad avere offerto il proprio contributo, morale e materiale, in un momento così drammatico per il mondo intero. A dirsi pronto all’aiuto è anche l’universo del porno, consapevole che la reclusione casalinga, specie per fidanzati e amanti, può avere un costo collaterale molto alto.
Dopo l’offerta dei contenuti premium gratis decisa da alcune piattaforme di contenuti porno, che per inciso registrano un’impennata di contatti, arrivano proposte come quella di Lola Taylor, nome d’arte della burrosa pornostar russa Iyubov Bushueva. La signorina, in isolamento forzato a Mosca, è finita sulle prime pagine dei tabloid inglesi per un’offerta insolita: una notte di sesso sfrenato gratuito offerta al primo scienziato (o equipe intera, chiaro) che individuerà il vaccino per fermare il coronavirus. La 27enne ha postato l’annuncio sul suo profilo Instagram, riscuotendo immediati consensi dai suoi fans, molti dei quali si rammaricano per non aver studiato epidemiologia. Ma Lola non è l’unica star dell’erotismo erotica a parlare di coronavirus. Sophie Anderson, 33 anni, pornostar bisessuale inglese, ha utilizzato il proprio sito per ricordare l’importanza di lavarsi le mani che ha superato in visualizzazioni quelli proposti dalle autorità sanitarie: forse perché l’ha fatto completamente nuda, senza negare dettagli epidermici ai suoi fans.
Ed è anche boom, secondo una ricerca, di contatti delle cam girls, le ragazze che offrono sesso virtuale in streaming: molte hanno varato promozioni e sconti speciali per dare sollievo a chi è in isolamento forzato.












